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Una Marina di Libri 2025: Mesogea e MEZZODì tra gli ospiti della rassegna editoriale di Palermo

Libri, dialoghi e nuovi percorsi dell’editoria indipendente tornano a Palermo. Un festival che continua a cambiare forma, spazi e direzione, restando fedele alla propria rotta culturale.

di redazione MEZZODì

Dal 5 all’8 giugno 2025, Palermo ospita la sedicesima edizione di Una Marina di Libri, il festival dell’editoria indipendente che si conferma un punto di incontro tra editori, autori e lettori in cerca di linguaggi alternativi e pratiche culturali condivise.

Quest’anno il festival cambia scenario e approda ai Cantieri Culturali alla Zisa, spazio che negli ultimi decenni ha raccolto alcune delle esperienze più vive della produzione culturale palermitana. Il tema scelto, Il giro di boa, richiama l’omonimo romanzo di Andrea Camilleri, nel centenario della sua nascita. Ma indica anche un momento di riflessione collettiva: sull’editoria, sulle geografie culturali, sui passaggi necessari.

Tra gli ospiti della rassegna ci sarà anche MEZZODì, la nostra piattaforma editoriale e spazio di diffusione culturale dedicato agli autori del mezzogiorno, che verrà presentato ufficialmente sabato 8 giugno alle ore 11. La partecipazione avviene con il sostegno della casa editrice Mesogea, da anni tra i presidi più attenti del Mediterraneo editoriale.

La collaborazione tra Mezzodì e Mesogea nasce con l’intento di esplorare nuove forme di accesso digitale all’editoria indipendente.

Accanto a loro, il programma ospita alcune delle realtà più significative dell’editoria indipendente nazionale: da Sellerio (Palermo) e Navarra Editore (Palermo), attive nel promuovere letteratura e saggistica legata al territorio, a Del Vecchio Editore (Puglia), Edizioni Spartaco (Campania), Marcos y Marcos (Milano) e Tunué (Lazio). Una rete che attraversa il Paese e riflette la vitalità di un settore capace di tenere insieme radici locali e visioni transnazionali.

Questa prima presenza pubblica di Mezzodì si inserisce nel tessuto di una manifestazione che, da sempre, cerca relazioni più che vetrine, e che anche quest’anno propone un programma articolato: incontri con autori, letture, dialoghi tematici, laboratori e momenti di confronto tra pratiche culturali diverse.

I biglietti giornalieri costano 4 euro; l’abbonamento valido per tutti e quattro i giorni è disponibile a 10 euro. L’ingresso è gratuito per i minori di 13 anni e per chi partecipa come relatore o editore accreditato.

Il programma completo e tutte le informazioni pratiche sono disponibili sul sito ufficiale del festival: unamarinadilibri.it.

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