In Puglia libri e autori per Storie Italiane, il festival della letteratura a Molfetta
Un ciclo di incontri mensili tra narrativa, attualità e sguardi critici sul presente, con protagonisti della scena letteraria nazionale.
di redazione MEZZODì
Puglia. In corso da giugno e attivo fino a ottobre, Storie Italiane – Festival di Letteratura è una rassegna letteraria itinerante organizzata dalla Libreria Il Ghigno di Molfetta. Il programma si sviluppa con appuntamenti mensili, che portano in città autori di rilievo nazionale e nuove voci della narrativa e della saggistica. L’obiettivo è quello di intrecciare temi contemporanei, dibattito pubblico e racconto letterario, costruendo nel tempo un percorso accessibile e di qualità.
Il prossimo incontro si terrà martedì 2 luglio alle ore 19:00 con Diletta Bellotti, autrice e attivista, che presenterà il suo libro Pomodori rosso sangue (Nottetempo, 2024). L’opera – finalista al Premio Leogrande 2025 – racconta le condizioni dei lavoratori migranti nel Sud Italia, con un focus sui braccianti impiegati nella raccolta del pomodoro. Bellotti restituisce le voci degli invisibili che popolano le baraccopoli stagionali, denunciando lo sfruttamento e l’indifferenza istituzionale. È una testimonianza diretta e politica, costruita sul campo, che unisce reportage, narrativa e impegno civile.
Lunedì 8 luglio alle 21:00, sarà la volta dello scrittore e attore Marco Bonini, con il romanzo L’amorevole grado di separazione (Sem, 2025). Il libro affronta il tema della fine delle relazioni affettive di lunga durata, osservandone gli effetti con uno sguardo intimo e consapevole. Bonini riflette sul concetto di separazione come trasformazione, cercando uno spazio narrativo che superi il melodramma e racconti la complessità emotiva con linguaggio asciutto ma empatico.

Il festival ha preso il via lo scorso 13 giugno con l’anteprima del nuovo romanzo di Mario Desiati, Malbianco (Einaudi, 2025). L’autore, già vincitore del Premio Strega, ha presentato un testo che esplora il legame tra memoria, origini familiari e costruzione dell’identità individuale. Ambientato tra Puglia e Germania, Malbianco si muove tra autobiografia e finzione, restituendo una riflessione profonda sul senso di appartenenza e spaesamento. L’incontro, moderato da Cinzia Cognetti e Piero Meli, ha registrato una forte partecipazione di pubblico.
Storie Italiane si distingue per la capacità di selezionare opere che dialogano con l’attualità, senza rinunciare alla qualità letteraria. Tra i temi emersi: migrazione, memoria, crisi dei legami, diritti civili, trasformazioni sociali. Gli incontri – sempre a ingresso libero – favoriscono un confronto diretto con gli autori, stimolando lettura critica e partecipazione.
Nel corso degli anni il festival ha ospitato, tra gli altri, Concita De Gregorio, Marco Malvaldi, Gianrico Carofiglio, Elena Stancanelli. Anche quest’anno, si conferma come uno spazio indipendente e costante per la diffusione della cultura contemporanea, con un’attenzione particolare alla dimensione etica e sociale della scrittura.
Nei mesi successivi il festival continuerà con nuovi appuntamenti che amplieranno il ventaglio di temi e voci. Tra agosto e ottobre sono attese presentazioni che spaziano dalla narrativa d’autore al reportage giornalistico, con autrici e autori che stanno segnando il panorama contemporaneo. Le prossime tappe toccheranno anche spazi pubblici all’aperto e luoghi meno consueti, mantenendo viva l’intenzione di portare la letteratura in dialogo diretto con la città. I dettagli verranno annunciati di volta in volta, seguendo lo spirito fluido e aperto della rassegna.
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storieitalianeilprimofestivaldiletteraturamolfetta.com
