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Performare Festival porta la danza a Serradifalco e Montedoro, in Sicilia

Laboratori intergenerazionali, coreografie partecipative ed eventi serali intrecciano arte e territorio in due fasi, tra fine luglio e settembre.

di redazione MEZZODì

A Serradifalco, in provincia di Caltanissetta, torna il Performare Festival, giunto alla settima edizione. Il tema di quest’anno è “Corpo Universo”, che propone il corpo come archivio vivente, luogo di relazione e origine del gesto creativo. Il festival si articola in due fasi, dal 26 al 31 luglio e dal 1° al 6 settembre, tra Serradifalco e Montedoro, con performance, residenze, workshop e laboratori.

La serata inaugurale di oggi si è aperta con Performare TALK – ZTL, incontro a cura di Radici al Quadrato moderato da Sofia Bordieri, ospitato alla Villetta dei Minatori di Serradifalco. Subito dopo, nel Piazzale del Teatro Comunale A. De Curtis, è andata in scena ZTL – Zona a Traffico Limitato di Andrea Rampazzo, produzione Zebra, che sarà replicata il 31 luglio all’Osservatorio astronomico di Montedoro. La performance, costruita come dispositivo partecipativo, muove da un’ipotesi estrema – se tutta la popolazione mondiale migrasse nello stesso luogo – per coinvolgere il pubblico in una riflessione sui limiti, i confini e la coesistenza.

Domani sera, domenica 27 luglio, alle 21:30 nella Villa Comunale R. Livatino, Silvia Gribaudi presenta Estratti | SUSPENDED CHORUS, performance site-specific costruita a partire da un solo, che indaga la relazione tra corpo individuale e collettivo. L’opera, realizzata con la consulenza coreografica di Andrea Rampazzo, le musiche di Matteo Franceschini e il supporto drammaturgico di Annette Van Zwoll, coinvolge attivamente il pubblico in una coreografia condivisa, trasformando lo spazio in un coro sospeso e in continuo movimento.

Mercoledì 30 luglio, la Villa Comunale R. Livatino ospiterà alle 19:30 Il paese in un corpo, un progetto collettivo ideato e interpretato da Silvia Gribaudi, Andrea Rampazzo, il Collettivo SicilyMade e altre performer. È una delle produzioni della sezione Paesaggio e Comunità, pensata per attivare il corpo come luogo di racconto condiviso. Alle 21:00, nel Quadrato, andrà in scena I fiori della notte – Alcune avventure di Nicola Simone Cisternino, con la partecipazione delle allieve del Liceo Coreutico R. Settimo di Caltanissetta, in replica anche il giorno dopo a Montedoro. Lo spettacolo è parte della sezione Next Generation, dedicata alla formazione e alla creazione coreografica con adolescenti e giovani adulti.

Il programma prevede anche diverse attività laboratoriali e percorsi in residenza. Dal 26 al 31 luglio, Nicola Simone Cisternino conduce il workshop I fiori della notte – Alcune avventure con giovani danzatori e danzatrici tra i 16 e i 22 anni. Dal 28 al 30 luglio, il laboratorio aperto di Il paese in un corpo, con Gribaudi, Rampazzo e il Collettivo SicilyMade, sarà rivolto a persone di ogni età e provenienza. Le pratiche proposte intrecciano ascolto, movimento e relazione con il territorio.

Nell’ambito della sezione Narrazioni Dinamiche, il Tavolo PAC, condotto da Sofia Bordieri, accompagna i partecipanti in un percorso di educazione alla visione, scrittura critica e produzione di contenuti editoriali. I materiali realizzati confluiranno nella rubrica La meglio gioventù del magazine PAC – paneacqueculture.

La seconda parte del festival, in programma dal 1° al 6 settembre, accoglierà la coreografa Agostina D’Alessandro con il workshop in residenza Conscious Release, dedicato a danzatori e performer. Dal 28 agosto al 1° settembre, la sezione Kids proporrà il laboratorio Guerrilla Dance, condotto da Delfina Stella per bambini e bambine dai 7 ai 12 anni. Completano l’offerta le masterclass di Andrea Rampazzo (26 luglio) e Silvia Gribaudi (30 luglio).

Il festival è accompagnato da una serie di eventi collaterali. Sabato sera, dopo gli spettacoli, il Dopofestival a cura di Radici al Quadrato APS ha animato il Piazzale del Teatro A. De Curtis con dj-set di Lorenzo Giambra e momenti conviviali. Lunedì 29 luglio, nella Villa Comunale R. Livatino, sarà presentato il progetto Giardino di Colapesce, a cura di No SerradifalKo ONLUS, con il giornalista Alan David Scifo. Mercoledì, nello stesso spazio, sarà presentato il nuovo gruppo comunale della Protezione Civile. Giovedì 31 luglio, il festival si concluderà all’Osservatorio astronomico di Montedoro con COSMO, serata tra osservazione del cielo, narrazioni astronomiche e musica.

Gli ingressi ai singoli spettacoli hanno un costo variabile tra 5 e 10 euro. Per chi intende seguire più appuntamenti, è disponibile un Carnet da 10 ingressi al prezzo di 30 euro, utilizzabile da massimo due persone per spettacolo. Il Festival Pass, che consente l’accesso a tutti gli eventi, è in vendita a 50 euro (intero) e 45 euro per chi è abbonato alla stagione teatrale 2024. I biglietti sono acquistabili sul sito o tramite prenotazione telefonica ai numeri indicati dall’organizzazione.

Performare Festival è promosso dall’Associazione IN ARTE, con il riconoscimento del Ministero della Cultura, il sostegno dell’Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo della Regione Siciliana, e la collaborazione del Comune di Serradifalco. La direzione artistica è di Simona Miraglia e Amalia Borsellino del Collettivo SicilyMade. Tra i partner culturali: Scenario Pubblico, Latitudini, AME ETS, InCastro Festival, Marosi, il Liceo Coreutico R. Settimo e PAC – paneacqueculture.

Biglietti: disponibili su liveticket.it
Telefono prenotazioni: +39 327 1559908 – +39 333 5276578
FB: Performare Festival | Serradifalco
IG: @performarefestival

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