Mana Chuma Teatro porta EPIC 2025 in Calabria: 5 serate d’arte tra luglio e agosto
Una serie di appuntamenti serali in Piazza del Popolo con spettacoli, concerti e letture dedicate al Mediterraneo.
di redazione MEZZODì
Anche quest’anno Mana Chuma Teatro torna a intrecciare teatro, musica e poesia nel cuore di Reggio Calabria, portando in Piazza del Popolo una nuova edizione di EPIC – Esperienze Performative di Impegno Civile, rassegna che si inserisce all’interno del progetto ReggioFest 2025: cultura diffusa, promosso dal Comune e sostenuto dal Ministero della Cultura. Un programma di cinque serate consecutive, dal 29 luglio al 2 agosto, costruito intorno a forme sceniche che intrecciano linguaggi diversi, dalla musica alla parola, dal gesto teatrale alla poesia.
La rassegna si apre con il concerto degli Agricantus, storico gruppo italiano di world music. Il 29 luglio presenteranno dal vivo Elektron Akoustikòs Riza, un progetto che unisce strumenti a fiato da cinque continenti ed elettronica vintage. Suoni filtrati e manipolati compongono una trama sonora attraversata dalla voce di Chiara Minaldi, mentre basso e batteria sostengono la tessitura ritmica. Il repertorio, che tocca Sicilia, mondo arabo e Africa, è cantato in siciliano, attraversato da echi di altri idiomi e viaggi.
Il 30 luglio è la volta del teatro con “Searching for Hamlet”, riscrittura contemporanea di Salvatore Arena e Massimo Barilla. Tre saltimbanchi – Ethan, Michael e Sarah – danno corpo a un Amleto scomposto e malinconico, dentro una notte di prove. Stefania De Cola, Mariano Nieddu e Lorenzo Praticò portano in scena il desiderio e la nostalgia del dramma, tra commedia e rivelazione finale. Le musiche sono di Luigi Polimeni, la scenografia di Aldo Zucco.
Il 31 luglio spazio alla danza e al suono con “Sfumature sonore”, performance immersiva firmata da Luigi Polimeni e Chiara Rinciari, con la danzatrice Aurora Galteri. La scena si fa crocevia tra passato e futuro, tra theremin e chitarre, tra synth e movimento. La danza, coreografata da Sarah Lanza, non accompagna ma interroga i suoni, aprendo una lingua fisica e musicale in continua trasformazione.

Il 1° agosto la cantautrice Eleonora Bordonaro sale sul palco accompagnata da Marco Corbino e Puccio Castrogiovanni. Con “Moviti Ferma” porta il racconto sonoro di un Sud in movimento tra marranzano, tamburi a cornice, fisarmonica. Le lingue del repertorio – siciliano e galloitalico di San Fratello – accompagnano una voce teatrale, energica e radicata, che fonde folk, rock e cadenze popolari.
La rassegna si chiude il 2 agosto con “Marcovaldo ovvero Le stagioni in città”, tratto da Italo Calvino e interpretato da Ciro Masella, accompagnato dalle musiche live di Alessandro Luchi. Favole metropolitane tra cemento e nostalgia, piccoli miracoli urbani in cerca di natura e stupore. Lo spettacolo intreccia ironia e tenerezza, satira e malinconia, in una città osservata dagli occhi del “buon selvaggio”.
Ogni sera, dal 30 luglio al 2 agosto, alle 21:30, la scena si apre con “La parola incarnata”, una striscia di poesia performativa dedicata al Mediterraneo. Il 30 luglio Dario Tomasello legge “La Santa”, testo che affronta il genocidio del popolo palestinese. Il 31, omaggio a Salvino Nucera, poeta della lingua greco-calabra. Il 1° agosto Massimo Barilla ed Elizabeth Grech portano in scena testi di tre poetesse maltesi contemporanee: Clare Azzopardi, Leanne Ellul, Claudia Gauci. Il 2 agosto gli stessi interpreti leggono voci femminili dall’Iran e dalla Palestina tratte dal volume “Dovrò prepararmi a fiorire” (AnimaMundi Edizioni), tra cui Parnia Abbasi e Marouane Makhoul. Un coro di poesie che resistono alla censura, alla guerra e all’esilio.
EPIC è una rassegna curata nei dettagli, che rifiuta l’intrattenimento facile. Ogni serata è costruita come atto poetico e politico, che chiama il pubblico all’ascolto e alla presenza. Gli eventi iniziano alle 22:00, l’ingresso è a pagamento.
Web: manachumateatro.it
Biglietti: liveticket.it/manachumateatro
