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Sardegna. Al Pedras et Sonus 2025 Mebitek, Cristiano Godano e Paolo Damiani tra Mogoro e Domusnovas

Due giornate tra quartetti inediti, elettronica immersiva e cantautorato, fino al contrabbasso solista nella Grotta di San Giovanni.

di redazione MEZZODì

Il Pedras et Sonus Jazz Festival, sotto la direzione artistica della clarinettista sarda Zoe Pia, prosegue il suo percorso tra paesaggi e sonorità distintive, traendo forza dalla sperimentazione e dalla parola.

Oggi, giovedì 21 agosto si apre con Jatzilleri al Bar Cuccurada alle 19.30, con un quartetto inedito formato da Elias Lapia (sassofono) e Antonio Floris (chitarra), insieme ad altri due musicisti. In serata, alle 21.30 sul sagrato della Chiesa della Madonna del Carmine, Mebitek presenta Il buio come improvvisazione elettronica, performance immersiva che unisce suono ed esperienza percettiva. A seguire, Cristiano Godano porta sul palco Stammi accanto, il nuovo album pubblicato ad aprile.

Domani, Venerdì 22 agosto la Grotta di San Giovanni a Domusnovas ospita per la prima volta il festival, con Ostinato di Paolo Damiani per contrabbasso ed elettronica. La performance, in programma alle 21.30, riflette sulla ripetizione come forma di invenzione creativa. L’ingresso è gratuito.

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Mebitek – Il buio come improvvisazione elettronica

Per gli eventi sul sagrato, il biglietto giornaliero costa € 10, con ridotto a € 5 per residenti o possessori del biglietto della Fiera dell’Artigianato o del Nuraghe Cuccurada. L’esibizione di Cristiano Godano prevede un biglietto intero a € 15 e ridotto a € 7. Il format Jatzilleri richiede un contributo simbolico di € 1. I biglietti e gli abbonamenti sono acquistabili anche online tramite il sito ufficiale del festival. Ogni ingresso include un calice dei Vini Ariu o una bottiglietta d’acqua; ogni cinque abbonamenti acquistati danno diritto a una maglietta ufficiale del festival.

Il festival è promosso dall’associazione Pedras et Sonus e sostenuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dalla Fondazione di Sardegna, da Corsica e Sardinia Ferries, dai Comuni di Mogoro, Gonnosnò e Domusnovas, oltre che dai consorzi Due Giare e Natura Viva. Vi partecipano numerose realtà culturali, tra cui Amnesty International Sardegna, Associazione Amicizia Sardegna Palestina, Voci per la Palestina, Pro Helvetia, Caligola Records, vari festival jazz nazionali e circuiti culturali regionali.

Fondato nel 2018, il Pedras et Sonus Jazz Festival ha ospitato negli anni musicisti come Antonello Salis, Mauro Ottolini, Baba Sissoko, Njamy Sitson, Paolo Angeli, Bebo Ferra e Ada Montellanico, costruendo una rete di collaborazioni con conservatori, università e festival jazz italiani. Fin dalle prime edizioni, la manifestazione ha posto attenzione al coinvolgimento attivo delle nuove generazioni e delle nonne, con laboratori dedicati al riciclo creativo, alla lingua sarda e al rispetto reciproco, affermando una concezione dell’arte come pratica collettiva e condivisa.

Chiunque fosse curioso di conoscere l’intero programma di quanto avvenuto al festival, può leggere l’articolo qui.

Sito: pedrasetsonus.it
Telefono: 3407904557
E-mail: pedrasetsonus@gmail.com

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