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Umbria. Festival della Malanotte 2025 tra Medio Oriente e memoria di Tonino Micciché

Un programma che unisce documentari, libri, musica e incontri sul giornalismo sociale, con ospiti italiani e internazionali

di redazione MEZZODì

Il festival della Malanotte torna al camping Eden di Torricella sul Trasimeno dal 5 al 7 settembre 2025, mantenendo la sua cifra discreta e raccolta. Un evento nato dal basso, che si svolge sul bordo del lago, dove gli interventi si tengono senza microfoni, privilegiando l’ascolto diretto. L’edizione di quest’anno sarà dedicata al Medio Oriente e al ricordo di Tonino Micciché, a cinquant’anni dalla sua morte.

L’apertura, prevista per venerdì 5 settembre, è affidata al Quartetto liberato di Pistoia, con un repertorio di canti sociali e di protesta. In serata, dopo cena, sarà proiettato in anteprima nazionale il documentario Il Sindaco della Falchera di Domenico Leccisotti e Giacomo Ferrante, con il contributo di Giovanni De Luna, dedicato a Micciché.

Nella mattina di sabato 6 settembre Angelo Maddalena presenterà in anteprima nazionale Welcome in Siria (edizioni Sikè). Nel pomeriggio il giornalista Alessandro De Pascale, corrispondente dal Myanmar per “il manifesto”, introdurrà il libro Guerra e droga (Castelvecchi editore). La serata sarà dedicata al contributo del giornalista turco Murat Cinar, collaboratore de “il manifesto”, che porterà un’analisi sul disarmo del PKK e sul futuro dei curdi in Siria e in Medio Oriente.

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La giornata conclusiva, domenica 7 settembre, si aprirà con un incontro dedicato al “giornalismo sociale e dintorni”. Nel pomeriggio i redattori del collettivo Cronache ribelli dialogheranno con Giuseppe Moscati, curatore della collana Pane e rose. La chiusura sarà affidata ad Alessio Lega, che accompagnerà il pubblico con racconti e canzoni sulle lotte dal basso, rendendo omaggio a Micciché.

È attesa anche la possibile presenza di Filippo Falcone, autore di Morte di un militante siciliano (Lighea, 1999), che nel 2026 uscirà in nuova edizione aggiornata con il titolo Terroni in città, dalla rabbia operaia all’omicidio Micciché (1968-1975) per Meltemi.

Questa edizione del festival segna la conclusione del progetto Memoria & Utopia per Tonino Micciché, promosso da Falcone e Maddalena. Tra le tappe più significative, la posa della targa di “Via Tonino Micciché” a Pietraperzia nel maggio 2025 e il monologo teatrale Tonino Micciché sarai ricordato, scritto e interpretato da Maddalena, portato in scena per l’ultima volta al festival R-Evolution Lake a Passignano sul Trasimeno.

La Malanotte conferma così la sua vocazione a creare uno spazio di ascolto e riflessione lontano dai grandi circuiti. Un appuntamento che intreccia memoria, attualità e pratiche culturali indipendenti, restituendo al pubblico la possibilità di seguire i fili sottili che collegano storie passate e questioni del presente.

IG: @malanottefestival

26 agosto 2025

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