Campania. Ethnos 2025 festeggia 30 anni di world music ai piedi del Vesuvio
Un mese di concerti, incontri e proiezioni in otto città vesuviane con artisti da diciotto paesi.
di redazione MEZZODì
Il Festival Internazionale della World Music Ethnos compie trent’anni. Ideato e diretto da Gigi Di Luca, torna dal 6 settembre al 3 ottobre 2025 con la sua formula itinerante che attraversa otto comuni vesuviani, da Napoli a San Giorgio a Cremano, passando per Ercolano, Portici, Castellammare di Stabia, Torre del Greco, Boscotrecase e Boscoreale.
L’apertura è in programma a Villa Bruno di San Giorgio a Cremano, sabato 6 settembre. La serata inizierà con un incontro con il direttore artistico e il dj set Sangennarobar di Dario Cervo, per poi lasciare spazio al concerto dei Ndima, gruppo pigmeo Aka dalla Repubblica del Congo.
Il giorno successivo, domenica 7 settembre, i Ndima terranno un workshop sul canto polifonico e una conferenza curata dall’etnologo Sorel Eta. In serata toccherà alla cantante estone Mari Kalkun, che presenterà dal vivo Stories of Stonia, pubblicato dalla Real World Records.

Il cartellone riunisce artisti provenienti da 18 paesi. Tra i nomi internazionali ci sono il violoncellista olandese Ernst Reijseger con il Cuncordu e Tenore de Orosei, il collettivo ghanese Santrofi, il quintetto ungherese Söndörgő, l’argentina Luciana Elizondo, il musicista curdo Ruşan Filiztek, l’ensemble Chakâm con Sogol Mirzaei, Farah Fersi e Marie-Suzanne de Loye, il progetto Cada Um Canta Uma con Márcio Faraco, Marco Oliveira, Hugo Arán e Joe Barbieri, oltre all’Alkantara MediOrkestra, alla tunisina Sarra Douik e al duo spagnolo Caamaño & Ameixeiras.
Non mancheranno gli artisti italiani: Ambrogio Sparagna con l’Orchestra Popolare Italiana, Stefano Saletti & Banda Ikona, il calabrese Davide Ambrogio, il gruppo ciociaro I Trillanti, la siciliana Luisa Briguglio, la compagnia Movimento Danza e il progetto Hysterrae, con Cinzia Marzo, Irene Lungo, Silvia Gallone e il polistrumentista iraniano Pejman Tadayon.
Accanto ai concerti, il festival propone workshop, incontri, laboratori di danza contemporanea, conferenze e il premio Ethnos GenerAzioni, che valorizza i nuovi talenti della world music. La novità del 2025 sarà una rassegna cinematografica dedicata alla musica etnica.
Dal 1995, Ethnos ha costruito un percorso che mette insieme tradizioni locali e linguaggi globali. In tre decenni è diventato un punto di riferimento per la world music in Italia, creando un terreno di scambio tra culture e generazioni.
Web: festivalethnos.it
Biglietti: azzurroservice.net
31 agosto 2025
