Sicilia. Caltanissetta apre i suoi luoghi nascosti con Le Vie dei Tesori
Palazzi, scuole e comunità si uniscono per raccontare l’identità culturale nissena.
di redazione MEZZODì
Tre weekend, 11-12, 18-19 e 25-26 ottobre 2025, per scoprire luoghi inediti, memorie nascoste e tradizioni della città. La nuova edizione de “Le Vie dei Tesori” a Caltanissetta è stata presentata al Foyer del Teatro Margherita con la partecipazione dell’assessore alla Cultura Giovanna Candura, della Soprintendente ai Beni Culturali Daniela Vullo, del Presidente della Pro Loco Luca Miccichè e di Pasquale Tornatore, referente cittadino del progetto.
L’iniziativa, nata nel 2017 come estensione del festival palermitano di rigenerazione culturale, continua a coinvolgere cittadini e visitatori con un itinerario esperienziale che apre al pubblico luoghi solitamente non accessibili e propone laboratori legati alle arti e ai saperi del territorio.
L’assessore Giovanna Candura ha sottolineato il ruolo dei giovani del Servizio Civile e degli studenti degli istituti superiori cittadini – Manzoni-Juvara, Mottura, ITET Rapisardi, Liceo Artistico Rosario Assunto, Liceo Classico Linguistico Coreutico Ruggero Settimo e Liceo Scientifico Volta – impegnati come guide e collaboratori nella gestione dei siti, tra cui la casa natale di Michele Tripisciano.

La Soprintendente Daniela Vullo ha evidenziato l’apertura di spazi di particolare valore storico e architettonico come la cripta di San Domenico, l’ex Palestra Bilotta, oggi affidata in convenzione all’Associazione dei Carabinieri in congedo, e Palazzo Giordano, dove recenti restauri hanno riportato alla luce antiche decorazioni pittoriche. Tra i luoghi simbolo dell’edizione figurano anche il Museo dedicato a San Michele Arcangelo, la Casa del Mutilato, l’area naturalistica di “Sotto il Monastero” tra Villa Testasecca e Parco Dubini.
Il Presidente della Pro Loco, Luca Micciché, ha rimarcato il valore delle esperienze sensoriali proposte dal festival e la necessità di trasmettere alle nuove generazioni la conoscenza delle tradizioni locali. Nelle stesse giornate, Palazzo Moncada ospiterà il Festival del Ricamo e la mostra d’arte contemporanea “Pitturiamo”, in dialogo con le attività de “Le Vie dei Tesori”.
Il referente Pasquale Tornatore ha ricordato l’obiettivo originario del progetto: aprire gli “scrigni” del patrimonio urbano e renderli accessibili. Oltre ai percorsi storico-artistici, il programma comprende esperienze agroalimentari, tra cui la visita al panificio del borgo di Santa Rita, il laboratorio di Cuddrireddre a Delia, il Torronificio Geraci e la passeggiata al Borgo Guttadauro. In totale, oltre 300 studenti accompagneranno i visitatori durante le giornate del festival.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Caltanissetta, con la collaborazione della Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali, della Pro Loco Caltanissetta e del gruppo di lavoro de “Le Vie dei Tesori”, diretto a livello regionale da Pasquale Tornatore.
Web: leviedeitesori.com
07 ottobre 2025
