Sicilia. “La Tempesta” di Shakespeare inaugura la nuova stagione del Teatro Stabile di Catania
Un allestimento firmato da Alfredo Arias tra potere, perdono e sogno
di redazione MEZZODì
Da venerdì 7 a domenica 16 novembre, il Teatro Stabile di Catania apre la stagione 2025/2026, intitolata “Il potere dei sogni”, con “La Tempesta” di William Shakespeare, nella traduzione di Agostino Lombardo e la regia del Maestro Alfredo Arias. La produzione, realizzata insieme a Marche Teatro, Tieffe Teatro, TPE – Teatro Piemonte Europa e in collaborazione con Estate Teatrale Veronese, segna un nuovo dialogo tra linguaggi scenici e potenza drammatica.
Al centro della scena, Prospero, mago e sovrano dell’isola dove approdano i naufraghi di una tempesta da lui stesso evocata. A interpretarlo è Graziano Piazza, attore capace di restituire la complessità e la dimensione interiore di un personaggio sospeso tra potere, perdono e illusione del controllo. Accanto a lui, un cast composto da Federico Fiorenza, Fabrizio Indagati, Franco Mirabella, Marcello Montalto, Luigi Nicotra, Lorenzo Parrotto, Alessandro Romano, Rita Fuoco Salonia e Rosaria Salvatico, con Guia Jelo nel ruolo di Ariel, lo spirito dell’aria.

Le scene firmate da Giovanni Licheri e Alida Cappellini, i costumi di Daniele Gelsi e le luci di Gaetano La Mela costruiscono uno spazio sospeso tra sogno e realtà, in cui il pubblico è invitato a perdersi per ritrovarsi, come i protagonisti del testo.
Per Alfredo Arias, regista argentino di fama internazionale, si tratta di un ritorno a un’opera già affrontata nel 1986 al Festival di Avignone, nei primi anni della sua carriera. Con un linguaggio teatrale universale, Arias restituisce al dramma shakespeariano la sua forza simbolica e il suo fascino misterioso, in un allestimento che combina poesia visiva, introspezione e leggerezza.
05 novembre 2025
Web: italiajazz.it
