Sardegna. L’XI Festival Premio Emilio Lussu apre dialoghi sulla parola e sulla cultura civile.
A Cagliari, sei giornate di incontri, premi, convegni e musica per ricordare Emilio Lussu a cinquant’anni dalla scomparsa.
di redazione MEZZODì
Dall’11 al 16 novembre 2025, la Sala Castello dell’Hotel Regina Margherita di Cagliari ospita l’undicesima edizione del Festival Premio Emilio Lussu, tra le principali manifestazioni letterarie del panorama sardo e nazionale. Sei giornate di incontri, convegni, musica, premi e attività collaterali dedicate alla parola, alla memoria e al pensiero critico. L’edizione 2025 assume un valore particolare; ricorrono i cinquant’anni dalla scomparsa di Emilio Lussu, figura cardine della cultura democratica italiana del Novecento, al centro di un ampio omaggio attraverso convegni, mostre e riflessioni dedicate alla sua opera e al suo pensiero.
Diretto da Alessandro Macis con la direzione organizzativa di Patrizia Masala, il festival è organizzato dall’Associazione Culturale L’Alambicco in sinergia con La Macchina Cinema, con il sostegno della Regione Sardegna, dei Comuni di Cagliari e Armungia, il patrocinio del Senato della Repubblica e la Medaglia della Presidenza della Camera dei Deputati. L’iniziativa rinnova la propria missione di promozione della lettura e della cultura civile, ampliando lo sguardo a nuovi linguaggi e temi di attualità. Tra le novità spicca la sezione “Le parole per dirlo”, ispirata all’opera di Marie Cardinal, dedicata al linguaggio come strumento di conoscenza, relazione e cambiamento.
La manifestazione si apre martedì 11 novembre alle 17.00 con i saluti istituzionali e degli organizzatori, introducendo una settimana di incontri e riflessioni sulla parola come strumento di libertà. Alle 17.30, l’omaggio ad Alice Munro, premio Nobel per la Letteratura, vede protagonista la sua storica traduttrice Susanna Basso, in dialogo con Lorella Costa. Segue alle 18.30 Rosa Matteucci, che presenta Cartagloria (Adelphi, 2025) in conversazione con Chiara Tommasi. Alle 19.00, la studiosa Luisa Antunes Paolinelli propone la lectio Mulheres com palavra – Donne con parola, riflessione sul ruolo delle donne nella costruzione di un pensiero autonomo. La stessa autrice presenta poi, alle 19.30, il romanzo Piripiri e il furto all’Accademia del grande pollaio (Ticinum Editore, 2025) con Alessandro Macis.

Mercoledì 12 novembre sarà dedicato alla figura e all’eredità intellettuale di Emilio Lussu. Alle 10.00, Trip Sardinia propone un tour letterario e poetico al Cimitero Monumentale di Bonaria, con le voci di Andreina Del Raso e Maurizio Mezzorani a guidare il pubblico in un percorso tra arte, parola e memoria. Alle 17.00, la Sala Castello ospita l’VIII Convegno Internazionale di Studi su Emilio Lussu, dedicato al tema “Scrittura e narrazione in Emilio Lussu”. Introduce Gian Giacomo Ortu; tra i relatori Gigliola Sulis, Carlos Claveria Laguarda, Renate Lunzer, Daniele Mannu e Alberto Cabboi.
Giovedì 13 novembre, dalle 9.00 alle 12.00, è dedicato agli studenti con la masterclass “Ri-creando un personaggio: Corto Maltese”, condotta dal fumettista Rubén Pellejero insieme al Comitato Fumetto del Festival (Ángel De La Calle, Bepi Vigna, Mario Greco, Sandro Dessì). Nel pomeriggio, alle 17.30, il costituzionalista Francesco Pallante presenta Spezzare l’Italia. Le Regioni come minaccia all’unità del Paese (Einaudi, 2024) in dialogo con Stefano Aru. Segue alle 18.30 la scrittrice Licia Martella con Giallo buio (FuoriAsse, 2024), accompagnata da Caterina Arcangelo e le letture di Andreina Del Raso. Alle 19.30, lo scrittore Angelo Ferracuti presenta Il figlio di Forrest Gump (Mondadori, 2024) con il cantautore Paolo Capodacqua, in un reading con musica dal vivo.

Venerdì 14 novembre si apre alle 17.30 con Mario Avagliano e Marco Palmieri, che presentano Italiani d’America. La grande emigrazione negli Stati Uniti (Il Mulino, 2024) con Valeria Deplano e Felice Tiragallo, dedicato alle storie di chi partì in cerca di riscatto tra Ottocento e Novecento. Alle 18.30, la poetessa Sylvie Richterová dialoga con Diego Bertelli su Fuochi segreti (Le Lettere, 2025). La giornata si chiude alle 19.30 con Ferite & Feritoie, concerto di Paolo Capodacqua accompagnato da Virginia Buonavolontà e Alessandro Macis.
Sabato 15 novembre, dalle 10.00 alle 12.00, Guido Conti conduce un Laboratorio di scrittura creativa (partecipazione gratuita con iscrizione entro il 10 novembre). Alle 17.30, la Sala Castello ospita la cerimonia di premiazione del Festival Premio Emilio Lussu 2025. Il Premio Narrativa va a Pietro Grossi per Qualcuno di noi (Mondadori), mentre il Premio Saggistica viene assegnato a Ezio Mauro per La mummia di Lenin (Feltrinelli). Una menzione speciale è attribuita a Ciriaco Offeddu per Istella mea (Giunti). Il Premio Lussu al Fumetto va a Rubén Pellejero, mentre il Premio alla Carriera è conferito all’antropologo Bachisio Bandinu. Previsto anche il Premio Lussu agli studenti del Liceo Classico Siotto di Cagliari per il miglior elaborato sul tema “Emilio Lussu: storia, territorio e museo”.

Domenica 16 novembre si apre alle 10.00 con il convegno “La cultura salverà i giornali?”, coordinato da Alberto Sinigaglia, con Bruno Quaranta, Massimo Valerio Vallerani, Francesca Borrelli, Beppe Cottafavi e Jessica Chia, dedicato al futuro del giornalismo culturale. Alle 17.30, Alessandro Aresu presenta Geopolitica dell’intelligenza artificiale (Feltrinelli, 2024) con Antonio Pavolini. Alle 18.30, Guido Conti propone Zavattini A–Z (Electa, 2025) in dialogo con Bruno Quaranta. Chiude il festival alle 19.30 Fabiana Fusco con Lingua e genere (Carocci, 2024), in dialogo con Claudia Secci, incontro dedicato al rapporto tra linguaggio e identità.
Parallelamente agli incontri e alle presentazioni, la Sala Castello ospita per tutta la settimana la mostra “Omaggio a Emilio Lussu”, curata da Stefania Costa, con illustrazioni ispirate ai libri e al pensiero dello scrittore sardo. È presente inoltre il bookshop della Libreria Mondadori di via Roma 63/65, e un punto informativo dell’AIDO – Associazione Italiana per la Donazione degli Organi, che promuove attività di sensibilizzazione e informazione. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero fino a esaurimento posti. Le iscrizioni al laboratorio di scrittura del 15 novembre sono gratuite con prenotazione via mail entro il 10 novembre.
Il Festival Premio Emilio Lussu è organizzato con il sostegno della Regione Sardegna, dei Comuni di Cagliari e Armungia, e il patrocinio del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, in collaborazione con università, enti e centri studi.
«L’autonomia significa che tutto deve venire dal basso: le capacità e le forze si esprimono e si sviluppano alla base», ricordava Emilio Lussu. Un principio che continua a ispirare un festival dedicato alla cultura come forma di partecipazione e libertà.
08 novembre 2025
