Campania. Napoli World porta a Napoli una rete internazionale tra musica, formazione e scambi culturali
Un festival tra collaborazioni mediterranee, incontri professionali e dialoghi musicali che attraversano territori e scene diverse.
di redazione MEZZODì
La quarta edizione di Napoli World, diretta da Enzo Avitabile, apre il 27 novembre con un’Anteprima dedicata alla collaborazione tra Napoli e Marsiglia. Il programma si sviluppa tra la Casa della Cultura di Palazzo Cavalcanti in via Toledo e il Conservatorio San Pietro a Majella, con tre incontri professionalizzanti previsti dal 26 al 28 novembre. L’iniziativa rientra nel progetto “Napoli Città della Musica”, promossa dal Comune di Napoli e organizzata da Audioimage, e precede il calendario dei concerti già annunciato nell’ambito di “Napoli World – Professional meet-up and showcase festival”, progetto sostenuto dal Ministero della Cultura e parte della piattaforma europea UPBEAT.
Il primo incontro si svolge il 26 novembre, dalle 10 alle 13, a Palazzo Cavalcanti, con “Soy Mùsico, e ahora que?”, a cura di Mar Rubiralta, fondatrice dell’agenzia Balaiò Produccione. L’appuntamento è rivolto agli operatori del settore e agli artisti e affronta aspetti legati alla distribuzione musicale, all’organizzazione di tournée e alle dinamiche professionali che caratterizzano il lavoro all’estero.
Il 27 novembre, dalle 14 alle 16, Palazzo Cavalcanti ospita il secondo incontro professionalizzante, dedicato alle “Opportunità di internazionalizzazione per artisti italiani della scena World Music”. Il coordinamento è affidato a Davide Mastropaolo, che conduce un laboratorio con artisti e professionisti nazionali e locali. Alle 18, all’Auditorium del Conservatorio, prende avvio la cerimonia di apertura del festival con “SORE”, che riunisce il Melis Mandolin Quintet di Napoli e il Nov’ Mandolin di Marsiglia. Il repertorio comprende brani degli ensemble e un omaggio a Raffaele Calace, liutaio e compositore centrale nella tradizione della musica a plettro.

Il programma include la partecipazione di Enzo Avitabile, protagonista della serata inaugurale con una performance in trio che sintetizza la sua ricerca etno-folk. La stessa giornata segna anche la presenza dei LINDAL, progetto nato dal lavoro di Chiara Cesano e Roberto Avena, guidato dal rapporto con la musica popolare occitana e dal ricorso a filtri ed elementi elettronici. La loro formazione trova origine nelle Valli Occitane e nell’esperienza maturata in contesti musicali come Lou Dalfin, Gran Bal Dub e la Grande Orchestra Occitana.
Il terzo incontro professionalizzante si tiene il 28 novembre, dalle 11 alle 12, nella Sala Martucci del Conservatorio. “Voices from Southwest Asia and North Africa” presenta il progetto NEST – Music Incubator con gli interventi dei delegati ospiti Samer Jaradat da Ramallah e Imed Alibi dalla Tunisia. Il programma sostiene artisti e operatori del Medio Oriente e del Nord Africa nello sviluppo delle competenze professionali e nei rapporti con il mercato globale. Dalle 12 alle 13 segue il panel “Transglobal World Music Chart – 10 Years Celebration”, a cura di Juan Antonio Vàzquez e Araceli Tzigane, delegati della Spagna.
La manifestazione si propone come piattaforma per l’internazionalizzazione degli artisti italiani, in particolare campani, e come punto di riferimento per direttori artistici, festival, booker e promoter. Le giornate includono showcase live, conference, workshop e momenti di networking con l’obiettivo di facilitare relazioni professionali e percorsi di export.
Il festival è organizzato da Italian World Beat con il sostegno del Ministero della Cultura e delle istituzioni coinvolte nel progetto “Napoli Città della Musica”. Audioimage cura l’Anteprima, mentre la collaborazione con i Comuni di Napoli e Marsiglia sostiene le attività dedicate alla cooperazione internazionale.
23 novembre 2025
Web: italianworldbeat.com
