Sardegna. Passi senza tempo, le opere di Andrea e Carla Rubiu a Cagliari
Una selezione di bassorilievi tra ambienti costruiti e figure sospese, firmata dal collettivo ARCART
di redazione MEZZODì
All’Hotel Italia di Cagliari è visitabile fino al 18 gennaio 2026 la mostra Passi senza tempo, che presenta una selezione di opere di Andrea Rubiu e Carla Rubiu, fratello e sorella attivi come collettivo ARCART dal 2023. Il progetto nasce dall’incontro di percorsi professionali differenti e da un interesse comune per l’arte e la fotografia, sviluppato attraverso l’uso combinato di tecniche digitali e pratiche manuali.
Andrea Rubiu, nato a Lanusei nel 1959, ha lavorato come docente di Scienze Motorie e Animatore Digitale presso l’IDIS di Lanusei. Nel lavoro esposto realizza fondali e ambienti tramite stampa 3D e incisione laser su legno trattato. Si tratta di stanze, paesaggi ed edifici monumentali, spesso legati alla storia e pensati come luoghi di memoria collettiva. Carla Rubiu, nata a Lanusei nel 1967 e impegnata nella gestione e nel coordinamento di servizi e progetti per i Beni Culturali, interviene con figurine femminili costruite attraverso assemblaggi di materiali di risulta, come frammenti di conchiglie, pietre e legni raccolti nel tempo, inserendole negli spazi creati dal fratello.

La combinazione di questi interventi dà origine a una serie di bassorilievi che affrontano la tridimensionalità attraverso un confronto diretto tra strumenti digitali e lavorazione artigianale. Le opere si collocano in una zona di passaggio tra fotografia, scultura e costruzione spaziale, mantenendo una forte attenzione alla composizione e alla relazione tra figura e ambiente.
La mostra ripercorre diverse fasi della ricerca di ARCART. La serie Stanze (2023) presenta ambienti domestici ricreati tramite fotografia e stampa 3D, con grandi finestre affacciate su panorami ampi e luminosi, abitati da figurine femminili dal richiamo agli anni Cinquanta. In Quello che rimane (2024), gli sfondi riproducono interni di case abbandonate a Gairo Vecchia, Lanusei e in altri luoghi dell’Ogliastra, restituendo spazi segnati dall’assenza e dal tempo. Il percorso si chiude con Ombre e passi nella città bianca (2025), un lavoro dedicato a Cagliari e ai suoi monumenti, noti e meno noti, attraversati da presenze leggere che suggeriscono un movimento continuo.
La mostra è curata da Caterina Ghisu e ha la direzione artistica di Simone Mereu Canepa. L’allestimento all’Hotel Italia propone una sintesi della produzione di ARCART, offrendo uno sguardo coerente sul loro metodo di lavoro e sull’evoluzione delle serie presentate.
30 dicembre 2025
Web: comune.cagliari.it
