Sicilia. I quartetti per flauto di Mozart al Museo Diocesano di Catania
Un percorso cameristico affidato alla Camerata Strumentale Siciliana e al flautista Giuseppe Nova, tra le pagine scritte a Mannheim alla fine del Settecento
di redazione MEZZODì
La Camerata Strumentale Siciliana inaugura la stagione concertistica 2026 con un appuntamento dedicato a Wolfgang Amadeus Mozart, nel 270° anniversario della nascita. Il concerto è in programma sabato 10 gennaio, alle ore 19, nella Pinacoteca del Museo Diocesano di Catania, spazio che ospiterà l’esecuzione integrale dei quartetti per flauto e archi composti dal musicista austriaco tra il 1777 e il 1778.
La serata, intitolata “I quartetti con flauto di Mozart”, propone quattro lavori scritti su commissione di Ferdinand Dejean, medico e flautista attivo a Mannheim. In programma i quartetti K. 285 in Re maggiore, K. 285a in Sol maggiore, K. 285b in Do maggiore nella sua versione incompiuta e K. 298 in La maggiore. Si tratta di pagine centrali del repertorio cameristico mozartiano, caratterizzate da una scrittura pensata per valorizzare il dialogo tra flauto e archi.

Sul palco, accanto ai solisti della Camerata Strumentale Siciliana — Vito Imperato alla viola, Giovanni Anastasio al violino e Benedetto Munzone al violoncello — sarà presente il flautista Giuseppe Nova, interprete di riferimento del repertorio classico e contemporaneo. La sua partecipazione completa un organico interamente cameristico, coerente con la natura delle opere eseguite.
Per il concerto è previsto un biglietto a prezzo agevolato per gli studenti dell’Università di Catania e del Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Catania, con ingresso simbolico a 2 euro previa prenotazione. L’ingresso ordinario è fissato a 10 euro, con riduzione a 8 euro.
L’evento è promosso dalla Camerata Strumentale Siciliana.
09 gennaio 2026
Web: yeventi.com
