Sicilia. Horcynus Festival tra astronomia e restauro dell’arte contemporanea
Forte Petrazza apre alle osservazioni del cosmo, mentre a Capo Peloro continua la quarta Summer School dedicata alla tutela delle opere del Novecento e del nuovo millennio.
di redazione MEZZODì
L’Horcynus Festival prosegue a Messina con due percorsi dedicati alla divulgazione scientifica e alla formazione. Domani, venerdì 24 luglio, il programma farà tappa al Forte Petrazza con una serata dedicata all’astronomia, mentre fino a sabato 1° agosto negli spazi della Fondazione Horcynus Orca si svolgerà la quarta edizione della Horcynus Summer School – Conservazione e restauro delle opere d’arte contemporanee.
La serata al Forte Petrazza, sede della Fondazione MeSSInA, inizierà alle 20.00 con l’inaugurazione di una mostra fotografica composta da 27 scatti astronomici. Alle 20.30 seguirà il talk I Cosmonauti – Dialoghi Astronomici, con il fisico teorico Gaetano Giunta e l’astrofisico e ricercatore dell’INAF Vincenzo Antonuccio. L’incontro sarà dedicato all’esplorazione del cosmo e agli sviluppi più recenti della ricerca astronomica.
Dalle 21.30 il pubblico potrà partecipare alle osservazioni del cielo con il supporto del GAM – Gruppo Astrofili Messinesi. Il biglietto unico ha un costo di 20 euro e comprende la mostra, il talk, l’osservazione astronomica, due pidoni e una bevanda. I ticket sono disponibili su Eventbrite.
Parallelamente prosegue la Horcynus Summer School, iniziata il 20 luglio e rivolta a giovani professionisti, restauratrici e restauratori, storici dell’arte, studiose, studiosi e operatori del patrimonio culturale. Le attività si svolgono prevalentemente nella Sala Consolo della Fondazione Horcynus Orca, nell’ex Tiro a Volo di Torre Faro, con alcuni incontri ospitati nel polo universitario UniME Papardo.

Il percorso comprende lezioni e seminari, affiancati da attività diagnostiche. Sono previsti inoltre laboratori e visite guidate dedicati alle principali questioni scientifiche ed etiche della conservazione delle opere del XX e XXI secolo. Il programma affronta lo studio dei materiali, le tecniche di imaging e spettroscopia e gli interventi sui manufatti contemporanei in metallo. Altri incontri riguardano il rapporto tra conservazione e interpretazione critica.
Tra gli ospiti figurano Luciano Pensabene, conservatore della Peggy Guggenheim Collection di Venezia, e Marco Bazzini, responsabile scientifico dell’Archivio Emilio Isgrò ed ex direttore del Centro Pecci di Prato. Interverranno anche Stefania Agnoletti, restauratrice dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, e lo storico e critico d’arte contemporanea Marco Meneguzzo. Una parte degli approfondimenti sarà dedicata al restauro del cancello di Emilio Isgrò conservato al Museo MACHO, alle collezioni e al mercato globale dell’arte.
La Summer School è promossa dalla Fondazione Horcynus Orca e dalla Fondazione MeSSina – Ente Filantropico nell’ambito del progetto Meditechnè, con il sostegno del programma Laboratorio di Creatività Contemporanea della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.
Il calendario del Festival proseguirà il 26 luglio con il Pelorias Sea Sound Fest e il 27 luglio con Mare di Cinema Arabo. Dal 28 al 30 luglio sarà la volta di La Nueva Ola, realizzata con l’Instituto Cervantes di Palermo. Gli incontri della Summer School sono aperti gratuitamente al pubblico fino a esaurimento posti, con esclusione dei laboratori e delle visite guidate. Gli appuntamenti al Parco Horcynus Orca sono a ingresso libero.
23 luglio 2026
