Sicilia. Al Museo Mandralisca di Cefalù la personale di Pupi Fuschi dedicata all’azzurro e alla leggerezza
Un percorso espositivo con diciassette dipinti, sei acquerelli e un catalogo di approfondimento accompagna la nuova tappa del progetto dell’artista palermitana.
di redazione MEZZODì
Il Museo Mandralisca di Cefalù ospita L’azzurro dentro, atlante della leggerezza, mostra personale di Pupi Fuschi in programma dal 3 al 31 agosto 2026. L’esposizione presenta 17 dipinti e 6 acquerelli, raccolti in un percorso che prende forma attorno al tema dell’azzurro come elemento ricorrente della ricerca dell’artista.
Allestita negli spazi del museo di via Mandralisca 13, la mostra propone opere nelle quali figure umane, tuffatori, coppie e corpi in attesa occupano un tempo sospeso. La pittura si concentra sull’istante che precede un gesto, un incontro o un cambiamento, affidando al colore il compito di accompagnare questo percorso. L’azzurro richiama il mare e il cielo, ma assume anche il valore di uno spazio interiore che attraversa l’intero progetto espositivo.
L’azzurro dentro, atlante della leggerezza nasce da un progetto presentato nel 2025 a Palermo, negli spazi di Interno 65, con la curatela di Laura Francesca Di Trapani. La tappa di Cefalù rappresenta un nuovo sviluppo del percorso, grazie all’ampliamento delle opere esposte, a una diversa organizzazione dell’allestimento e alla pubblicazione di un catalogo dedicato.

Il catalogo raccoglie i contributi di Alberto Samonà, autore del saggio L’Anatomia dell’Attimo: il silenzio azzurro di Pupi Fuschi, di Luisa Scalabroni, che firma L’istante che precede il tempo, e di Mariateresa Zagone, autrice del testo L’immagine sulla soglia. I tre interventi approfondiscono i temi presenti nella mostra e accompagnano il visitatore nella lettura del progetto espositivo.
Pupi Fuschi, artista e ritrattista indipendente, sviluppa una ricerca che si muove nell’ambito della figurazione. Le sue opere costruiscono ambienti sospesi, nei quali la presenza umana occupa un ruolo centrale. L’attenzione al chiaroscuro, ai contrasti e alla stratificazione pittorica caratterizza un linguaggio che lascia spazio a molteplici livelli di lettura.
La mostra è realizzata con il sostegno della Fondazione Culturale Mandralisca E.T.S. e con il gratuito patrocinio dell’Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana della Regione Siciliana e del Comune di Cefalù.
2 agosto 2026
