Estate in Puglia. SEI Festival 2025 tra musica, scoperta e paesaggi sonori
Musica contemporanea, luoghi storici e artisti internazionali, così si anima l’estate salentina, con concerti e performance uniche.
di redazione MEZZODì
È partito il 22 giugno tra i filari di Copertino, con una passeggiata sonora al tramonto tra vino rosato e suoni in diffusione il SEI Festival 2025 che attraverserà il Salento da costa a costa, da Lecce fino a Melpignano, passando per castelli, piazze e scorci storici pronti a diventare teatri a cielo aperto.
Il tema “cerchi nell’acqua” è dedicato alla memoria del cantautore Paolo Benvegnù, scomparso nel 2024, il festival prende ispirazione dalla sua poetica per costruire un viaggio che è insieme ascolto, movimento e riflessione. L’immagine dei cerchi – onde che si propagano – diventa metafora di connessioni, di attraversamenti, di culture che si incontrano a partire dal Sud.
Dopo la serata inaugurale alla Tenuta Garofano, il festival si prepara a una delle sue esperienze più attese: il 4 luglio, nel cortile del Castello Carlo V di Lecce, il compositore Teho Teardo proporrà un concerto al buio. Il pubblico sarà immerso nell’ascolto in assenza di stimoli visivi, per una fruizione radicale, sensoriale, intima della musica.
Per tutta l’estate – fino all’alba del 24 agosto – il SEI continuerà a ospitare artisti da tutto il mondo. Sul fronte internazionale si alterneranno i newyorkesi DIIV, band simbolo del nuovo shoegaze; il figlio d’arte Seun Kuti & Egypt 80, erede dell’afrobeat nigeriano; le britanniche Lambrini Girls, con la loro carica punk irriverente; i messicani Son Rompe Pera, travolgente gruppo tra cumbia e punk; e il produttore londinese Quantic, con il suo mix di elettronica, jazz e ritmi tropicali.

La line-up italiana sarà altrettanto densa. Tra i nomi attesi ci sono Frida Bollani Magoni, giovanissima pianista e cantante; i veterani dell’indie italiano Tre Allegri Ragazzi Morti; la storica crew 99 Posse; il cantautore visionario Lucio Corsi; il raffinato Giorgio Poi; e il ritorno degli Offlaga Disco Pax, per celebrare il ventennale dell’album Socialismo Tascabile.
Ogni tappa del festival si svolgerà in un luogo differente, scelto per il suo valore culturale, paesaggistico o simbolico. Tra i centri coinvolti, oltre a Lecce, anche Corigliano d’Otranto, Specchia, Otranto, Melpignano e altri borghi dell’entroterra salentino.
L’8 agosto, nel suggestivo Castello Volante di Corigliano d’Otranto, andrà in scena La Ballata per la Katër i Radës, opera teatrale e musicale con protagonista il violoncellista albanese Redi Hasa. Lo spettacolo affronterà il tema dell’emigrazione, tra cronaca e poesia civile.
Il gran finale è previsto per l’alba del 24 agosto, nel punto più orientale d’Italia: il Faro di Punta Palascìa, vicino a Otranto. Qui la band elettronica Inude, originaria proprio del Salento, chiuderà il festival con un concerto simbolico, in dialogo con il mare e la luce del nuovo giorno.
Tra jazz, elettronica, punk e narrazioni sceniche, il SEI Festival disegna un itinerario culturale che mette in connessione musica, luoghi e comunità. L’ascolto diventa esperienza condivisa, e ogni concerto un cerchio che si allarga.
I concerti del SEI Festival 2025 hanno prezzi variabili a seconda dell’evento e della location, generalmente compresi tra 5 e 20 euro. Alcuni spettacoli, come performance teatrali o concerti all’alba, prevedono biglietti ridotti o formule gratuite con prenotazione. Sono disponibili pacchetti multi-evento e abbonamenti con sconti per residenti e studenti.
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