Nomad Music Festival 2025 a Palermo: il secondo appuntamento a Villa Tasca
Tra elettronica, tradizioni globali e sonorità ibride, un viaggio musicale open air tra live set, vinili e sperimentazioni rituali.
di redazione MEZZODì
L’11 luglio 2025, a Palermo, torna il Nomad Music Festival con il secondo appuntamento della sua rassegna estiva. La cornice è quella del parco monumentale di Villa Tasca, otto ettari di giardino storico aperto per l’occasione a una serata di musica en plein air, in cui si alterneranno artisti internazionali e realtà emergenti, tra elettronica, jazz, afrobeat e influenze folkloriche.
Il festival, diretto da Gabriele Giannetto, si configura come una proposta curatoriale nomade e trasversale, incentrata sulla relazione tra musica e spazio. Ogni data è pensata come un’esperienza immersiva, dove il suono dialoga con il paesaggio e l’incontro tra linguaggi musicali diversi genera nuove forme di ascolto collettivo. Dopo l’anteprima di giugno, il secondo capitolo vedrà la partecipazione di figure consolidate della scena elettronica europea accanto a collettivi e DJ selezionati per la capacità di costruire ambienti sonori contaminati e stratificati.
La line-up dell’11 luglio
Ad aprire la giornata sarà Mistical Sound, progetto siciliano attivo nel panorama dub e reggae, con una selezione musicale improntata a sonorità roots e a basse frequenze meditative. Seguirà Donna Leake, DJ londinese associata ai circuiti di NTS Radio e al club Brilliant Corners. Leake è nota per set non lineari che combinano jazz, afro, spiritual music e tropicalismi, spesso su vinile, con una ricerca attenta alla dinamica interna del ritmo e alla complessità timbrica.

Il programma continua con Rahgoo Collective, formazione emergente che fonde elementi di jazz fusion, strumenti tradizionali e strutture modali derivate dalla musica mediorientale. Il collettivo si muove su coordinate liminali tra composizione e improvvisazione, con un’attenzione particolare per le interazioni live.
Uno dei momenti centrali della serata sarà il set di Oceanvs Orientalis, progetto del musicista e produttore turco Safak Ozkutle, attivo dagli anni Dieci. Conosciuto per un approccio che fonde elettronica downtempo e tradizione anatolica, Oceanvs Orientalis lavora spesso su architetture sonore costruite a partire da campionamenti vocali e strumenti modali, rielaborati in chiave elettronica ma mantenendo un impianto ritmico essenziale e ipnotico.
A chiudere la serata sarà Acid Pauli, nome d’arte di Martin Gretschmann, DJ e producer tedesco attivo dalla fine degli anni ’90. La sua traiettoria attraversa diversi territori musicali, dalla minimal techno alla psichedelia digitale, con un approccio che privilegia l’improvvisazione e la manipolazione dal vivo. Il suo sound, spesso descritto come cinematico e anticonvenzionale, sfugge alle definizioni di genere.
Un festival boutique a cadenza nomade
Nomad Music Festival è strutturato in tre appuntamenti estivi, tutti ospitati nella stessa location, ma con line-up e identità sonore differenti. Il format mira a unire produzioni indipendenti, ospiti internazionali e talenti locali in un unico contenitore curatoriale. La proposta musicale è accompagnata da una selezione gastronomica che valorizza i prodotti del territorio e da una cocktail list interamente realizzata con ingredienti siciliani.
L’ultima data è in programma per il 1° agosto 2025, con una serata che si concentrerà su house, disco e soul, e vedrà la partecipazione, tra gli altri, di Marina Morena, Bjondo, La Scoteca, Motor City Drum Ensemble (Danilo Plessow) e Hunee.
I biglietti sono disponibili al costo di 22 € sulla piattaforma DICE.fm.
Per aggiornamenti e dettagli: @nomadmusicfestival25.
