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SICILIA: Frazzanò Folk Fest 2025

Musica etnica e contaminazioni mediterranee nel cuore dei Nebrodi.

di redazione MEZZODì

Dal 18 al 20 luglio 2025, il comune di Frazzanò, nel messinese, ospita una nuova edizione del Frazzanò Folk Fest, rassegna musicale dedicata alla musica etnica e popolare del Sud Italia e del bacino del Mediterraneo. Il festival, organizzato dal Comune di Frazzanò in collaborazione con l’Unione dei Comuni dei Nebrodi, si articola in tre giorni di concerti a ingresso libero, con appuntamenti in Piazza Regina Adelasia e presso il Monastero di San Filippo di Fragalà, luogo simbolico del territorio e sito di interesse storico-architettonico.

Il Frazzanò Folk Fest si propone come piattaforma culturale dedicata alla valorizzazione della musica tradizionale e delle sue evoluzioni contemporanee. Il programma 2025 conferma questa linea editoriale attraverso una selezione di artisti rappresentativi delle molteplici declinazioni del folk mediterraneo, tra sonorità arcaiche e sperimentazioni moderne.

Venerdì 18 luglio

Alessandra Salerno & No Quiet Women Orchestra
In Rosa d’Amuri

La serata inaugurale vede protagonista Alessandra Salerno, cantautrice, compositrice e polistrumentista palermitana, nota per la sua cifra stilistica che intreccia folk, blues, world music e un uso espressivo dell’autoharp. Salerno ha raggiunto la notorietà internazionale con le sue partecipazioni televisive (notoriamente a The Voice of Italy) e ha consolidato il proprio percorso artistico con tournée internazionali e collaborazioni in ambito teatrale e cinematografico.

A Frazzanò si presenta con la No Quiet Women Orchestra, ensemble tutto al femminile composto da musiciste provenienti da vari contesti del folk, del jazz e della classica contemporanea. Il progetto “Rosa d’Amuri” propone una narrazione musicale collettiva che unisce canzoni d’autore e arrangiamenti originali, focalizzandosi sul potere evocativo della coralità e sul dialogo tra strumenti acustici e linguaggi performativi.

Sabato 19 luglio

Katadësō
Mediterranean Dance Floor

Il secondo giorno si apre con i Katadësō, trio elettroacustico che si muove tra musica elettronica, cultura mediterranea e dance rituale. Il progetto nasce dall’incontro tra la producer e cantante Micol Martinez, il sound designer Luca Serrapica e il percussionista Peppe Sannino, noto per la sua ricerca sul ritmo nel contesto della musica popolare campana. Il termine greco “katadësō” rimanda al concetto di immersione rituale, e sintetizza la filosofia del gruppo: una discesa sonora che mescola loop vocali, sintetizzatori analogici e strumenti a percussione tradizionali, creando ambienti immersivi da dancefloor mediterraneo.

Eugenio Bennato
Musica nel Mondo Tour

La seconda parte della serata è affidata a Eugenio Bennato, figura di riferimento della musica popolare del Sud Italia. Fondatore negli anni Settanta del Nuovo Canzoniere Popolare e in seguito della Nuova Compagnia di Canto Popolare, Bennato ha attraversato cinquant’anni di storia musicale italiana indagando le radici del Mezzogiorno e le intersezioni con le culture migranti del Mediterraneo. Il suo percorso solista, avviato con “Brigante se more”, ha portato alla nascita del movimento Taranta Power e alla rielaborazione della tradizione musicale in chiave contemporanea.

Il concerto a Frazzanò rientra nel tour “Musica nel Mondo”, che raccoglie composizioni storiche e nuovi brani, in un repertorio che alterna ballate narrative, tammurriate elettroniche e sonorità arabe e africane.

Domenica 20 luglio

Carlo Maver
Concerto per bandoneón e flauti

La chiusura del festival si sposta nella cornice del Monastero di San Filippo di Fragalà, con un concerto solista di Carlo Maver, polistrumentista bolognese attivo tra musica classica, jazz e ricerca etnica. Maver, che ha dedicato buona parte del proprio lavoro allo studio del bandoneón, presenta un set acustico per bandoneón e flauti traversi che attraversa il tango nuevo, la world music e la composizione originale. Le sue esibizioni sono spesso pensate come viaggi narrativi, dove la musica si fa veicolo di paesaggi interiori e riflessioni silenziose.

Tutti i concerti inizieranno alle ore 21:00 e saranno a ingresso libero.

Frazzanò Folk Fest 2025 si conferma come spazio di connessione tra eredità culturale e sperimentazione sonora, in un contesto paesaggistico che accompagna l’ascolto e invita alla scoperta.

Link

FB: /frazzanofolkfest/

IG: @frazzanofolkfest

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