Sicilia: Castroreale ospita InCastro Festival 2025. Ecco il programma completo tra danza, musica e arti visive
Un intreccio di corpi, luoghi e narrazioni attraversa il borgo siciliano, tra creazioni site-specific, laboratori aperti e pratiche artistiche dedicate all’ascolto.
di redazione MEZZODì
Il borgo siciliano di Castroreale ospita la settima edizione di InCastro Festival, diretto da Giorgia Di Giovanni e Pierfrancesco Mucari. In programma dal 10 luglio al 2 agosto, il festival unisce danza, musica e paesaggio in una dimensione site-specific, con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Siciliana, Comune di Castroreale e Unione dei Comuni Valle del Patri. Il tema 2025, Opere Gentili – Esistere, inaugura un nuovo triennio dedicato alla gentilezza come pratica artistica, sociale e politica: un invito a riflettere sulla presenza, sulle relazioni e sul valore del tempo condiviso.
Il 10 luglio si apre con il laboratorio per bambini Tratto Cortese in Piazza delle Aquile, seguito dall’inaugurazione di quattro mostre: Illusione#2 di Milo Floramo (Museo Civico), Equilibri di Simona Cavaglieri (visitabile fino al 30 agosto), Segmentazioni#2 di Angela Occhipinti e La gentilezza per il volto che non conosco di Pietro Mantilla (Duomo – Grani Antichi e Caffè).
L’11 luglio si tiene il laboratorio aperto Intriga, corpi in gioco di Marta Greco presso la Scuola Media Garibaldi, mentre la sera in Piazza delle Aquile va in scena Come volare senz’ali, progetto di inclusione con Kambein, ANFFAS Palermo ETS e Marvan Danza. A seguire: Intriga di Greco con Chiara Leonardi e musiche di Riccardo Leotta, e Atto di Resistenza di Danilo Smedile, terzo capitolo del progetto Rosso.
Il 12 luglio è dedicato a Il corpo libero, laboratorio di Silvia Gribaudi (attivo anche il giorno seguente), e a tre performance serali: Settembre non arriverà mai di Noemi Piva con musiche di Lorenzo Minozzi, Early Morning Symphony di Lorenzo Covello, e A corpo libero di Gribaudi.

Domenica 13 luglio si apre con un incontro pubblico sull’arte come funzione sociale, a cura di Antonio Presti (Fondazione Fiumara d’Arte), e si chiude con gli spettacoli Appena due (Covello e Zoé Bernabeu), Opere gentili | ispirato a The Doozies (Gribaudi), e la festa We Love You.
Dal 14 al 16 luglio si svolge il laboratorio Theatre Works Syllabus di Julyen Hamilton (Chiesa del SS. Salvatore), mentre le jam Costellazioni animano le serate con la collaborazione di Shared Training Catania e Sharing Training Palermo. Il 16 luglio si aggiunge Floorwork, laboratorio condotto da Nassim Baddag.
Dal 17 al 19 luglio sono previsti: Derivazioni, laboratorio coreografico di Daniele Ninarello, e diversi spettacoli in Piazza delle Aquile, Corso Umberto I e Via Guglielmo Siracusa. Tra questi: Segmentazioni e Fallin di Baddag, 100 Years e Luminaria di Hamilton, Storia di un ruscello di Erica Meucci, Non(leg)azioni di Ninarello, Dalla stessa fonte di Emanuela Serra (con musica di Mucari), Falena di Elisa Sbaragli con Alice Raffaelli, e una seconda festa We Love You.
Accanto al programma, la direzione artistica denuncia un forte ridimensionamento dei fondi pubblici: il festival ha visto dimezzato il proprio punteggio nel Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo, da 25 punti nel 2024 a 11 nel 2025, restando in graduatoria per un solo punto sopra la soglia. Una tendenza che penalizza le realtà impegnate nella sperimentazione e nella ricerca artistica.
Nonostante le difficoltà, InCastro conferma la sua identità come spazio collettivo e trasformativo. Attraverso l’arte, la comunità e il paesaggio si rispecchiano a vicenda, nel tentativo condiviso di abitare il tempo con attenzione, delicatezza e consapevolezza.
Sito ufficiale: incastrofestival.com
Instagram: @incastrofestival
