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Mašara Festival in Puglia, musica elettronica e arte immersiva nella Masseria di Fasano

Il boutique festival che unisce performance, installazioni e ritualità contemporanea, trasformando il paesaggio in esperienza sensibile e collettiva.

di redazione MEZZODì

Nel cuore della Costa dei Trulli, il Mašara Festival trasforma la Masseria San Giovanni di Fasano in un palcoscenico a cielo aperto per un’esperienza che intreccia musica elettronica, arte immersiva e benessere olistico. Siamo in uno dei tratti più poetici della Puglia, dove ulivi secolari, trulli e architetture rurali si prestano a diventare scenografie naturali di un festival che si propone come un rituale collettivo, un viaggio multisensoriale nella meraviglia mediterranea. L’appuntamento clou è previsto per oggi, 19 luglio, sta sera la storica masseria accoglierà una lunga notte di musica e performance, dal tramonto fino all’alba.

A guidare la serata sarà Echonomist, producer greco noto per la capacità di fondere deep e tech house in set stratificati e carichi di tensione emotiva. La sua performance, pensata per creare un dialogo diretto con il paesaggio, si inserisce perfettamente nella visione del festival, che vede nella musica un mezzo per connettere ascoltatori e territorio. Accanto a lui, Avangart Tabldot, collettivo multidisciplinare nato a Istanbul, porterà sul palco una performance che mescola musica elettronica, arti visive e gestualità scenica. Le loro esibizioni sono installazioni viventi, dove i confini tra suono, luce e corpo si dissolvono in un’esperienza fluida e immersiva.

Insieme a loro, si alterneranno in consolle oltre dieci artisti, tra cui Ashnova, Birds of Mind, Jixo & Danz, Julian Trax, One Life, Vinsa, Picca & Mars, Rod B., Teo Valentini, Charmeine, Borey e Marco Antonio. Una programmazione eterogenea che attraversa i linguaggi dell’elettronica contemporanea, dalla minimal alla melodic techno, dall’afro house a sonorità più organiche.

L’esperienza non si limita alla notte del 19. Il festival si chiude il giorno successivo, domenica 20 luglio, al Nomade Beach di Ostuni, con un evento in collaborazione con Gipsyland. A salire in consolle saranno Francesco Del Garda, selector di culto della house underground, e Francesco Farfa, figura storica del clubbing italiano.

Mašara è un progetto che cura ogni dettaglio, a partire dagli spazi. Ogni location è trasformata con attenzione scenografica, grazie a luci, installazioni site-specific e un design immersivo che rende l’ambiente parte integrante della performance. L’obiettivo dichiarato è fondere arte, comunità e paesaggio in un unico flusso esperienziale, dove lo spettatore partecipa a una danza collettiva tra suono e luce, materia e percezione.

Info e bliglietti: /masara-festival

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