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Puglia, Suoni della Murgia porta Bungaro e Petra Petra in concerto ad Altamura

Performance inedite tra narrazione musicale e sperimentazione elettronica, nel paesaggio sonoro della Murgia.

di redazione MEZZODì

Tra giugno e agosto si snoda tra masserie, dimore storiche e luoghi naturali del territorio, la XXIV edizione di Suoni della Murgia, la rassegna pugliese che ha l’obiettivo di valorizzare architetture e paesaggi poco noti, offrendo al pubblico serate di musica in spazi capaci di restituire bellezza e silenzio. Di seguito gli appuntamenti di questo weekend.

Giovedì 24 luglio, la Masseria Malerba di Altamura ospiterà uno degli appuntamenti più attesi di musica world e popolare del 2025. Protagonista della serata sarà Bungaro, cantautore tra i più raffinati della scena italiana, con il suo spettacolo Volevo volare con i piedi per terra, un racconto in musica che attraversa trent’anni di carriera, canzoni e incontri.

Antonio Calò, in arte Bungaro, salirà sul palco alle 20.30, portando con sé un repertorio che affonda le radici nell’intimità della memoria e nella tessitura poetica della canzone d’autore. Lo spettacolo, reduce da tre anni di sold out, è costruito come un dialogo tra il bambino che era e l’artista che è diventato. Tra monologhi e ricordi, affiorano le parole della madre, gli esordi sul palco dell’Ariston a soli nove anni, le collaborazioni internazionali con artisti come Ivan Lins, Youssou N’Dour, Omar Sosa, Alejandro Sanz, Alireza Ghorbani.

A dare forma sonora a questo viaggio interiore ci sarà Marco Pacassoni al vibrafono, xilofono e percussioni, già ospite di festival jazz internazionali e collaboratore di artisti del calibro di Michel Camilo, John Patitucci e Malika Ayane.

Prima del concerto, Suoni della Murgia renderà omaggio al grande cantastorie Otello Profazio, a due anni dalla sua scomparsa, con la partecipazione del figlio Ermanno. Un momento che rinsalda il legame della rassegna con le radici popolari e il patrimonio orale del Sud.

Alle 21.45, il testimone passerà al duo Petra Petra, composto dal producer Emanuele Flandoli e dal musicista egiziano Ahmed Omran, virtuoso dell’oud. Il loro live set unisce tribalità antiche e pulsazioni elettroniche contemporanee, intrecciando ritmi del Mediterraneo, del Medio Oriente e del Nord Africa. Un ponte sonoro che supera i confini geografici, rielaborando in tempo reale loop, synth e campioni in un’esperienza ipnotica e danzante.

Il giorno successivo, venerdì 25 luglio, la Masseria Malerba ospiterà un doppio appuntamento dedicato alla tradizione musicale appenninica e mediterranea. Alle 20.30 salirà sul palco Enerbia, formazione emiliana attiva da oltre vent’anni nella valorizzazione delle musiche antiche del crinale ligure-padano, tra ballate, danze rituali e poesia popolare. A seguire, alle 21.45, si esibiranno i Neapolis Trio, guidati dalla cantante Maria Giaquinto, con un repertorio che rilegge le sonorità partenopee in chiave contemporanea, tra ricerca vocale e nuovi arrangiamenti.

Sabato 26 luglio la rassegna si sposterà nella cornice urbana di Minervino Murge, in piazza De Deo, dove tornerà Enerbia con il suo secondo concerto consecutivo. La serata proseguirà con il Sarita Schena Trio, progetto pugliese che fonde jazz, vocalità mediterranea e scrittura cantautorale in un percorso originale e intimista.

L’edizione 2025 della rassegna, sostenuta da Regione Puglia, Parco Nazionale dell’Alta Murgia e dai Comuni coinvolti, sta confermando il successo della formula itinerante e multidisciplinare, con concerti, cinema e presentazioni editoriali, in un continuo dialogo tra tradizione e ricerca.

Web: suonidellamurgia.net
FB: facebook.com/suonidellamurgia
IG: @suoni_della_murgia

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