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Seconda edizione del Caloma Festival. Arte, musica e comunità nel Salento

Tre giornate di percorsi artistici, performance e pratiche collettive tra il borgo e la Fondazione Le Costantine.

di redazione MEZZODì

A Casamassella torna dal 25 al 27 luglio il Caloma Festival, rassegna diffusa tra le piazze del borgo e i sentieri della Fondazione Le Costantine, in cui arte, paesaggio e comunità si intrecciano in una forma di immaginazione condivisa. Il nome rimanda a una piccola zattera spinta dal vento e trattenuta da un filo, immagine simbolica di un legame tra terra e mare, tra memoria e visione. Concerti, installazioni, spettacoli e laboratori compongono un programma che si radica nella vita quotidiana e nei saperi artigianali, trasformando il territorio in uno spazio di relazione attiva.

L’anteprima si apre il 24 luglio con Claudia Losi e il progetto Tutti i punti che siamo, presentato alla Red Lab Gallery. È solo la prima tappa di un lavoro che coinvolge la Fondazione Le Costantine e altri territori legati alla tessitura.

Il 25 luglio il festival prende forma nel centro del paese, con la presentazione pubblica e l’apertura delle mostre Scuciture (a cura di ECCOM) e Selvatica. Visioni di paesaggio (a cura di Oikos), che raccolgono opere site-specific nate da residenze artistiche, archivi locali e mappature partecipative. In serata, i concerti in piazza mettono in dialogo tradizione e visione contemporanea: Daniele Sepe e Antonio Castrignanò chiudono la prima giornata, dopo l’omaggio di Mascarimirì al repertorio degli Ucci.

Sabato 26 luglio il festival si sposta nella tenuta della Fondazione Le Costantine, tra agrumeti, apiari e sentieri. Qui le opere si intrecciano con il paesaggio e le memorie artigianali: la grande tovaglia Giorni Felici di Giuseppe De Mattia, le sculture vegetali di Raffaele Fiorella, i frammenti raccolti di Alice Padovani, il mosaico stratificato di Sead Kazanxhiu. Ancora Claudia Losi in una performance all’aperto, seguita da un concerto collettivo che unisce musicisti e musiciste di generazioni e percorsi diversi in una trama sonora libera e corale.

Domenica 27 luglio si torna nel borgo. Lungo le strade e nei cortili si susseguono letture teatrali in cammino, proiezioni, installazioni, spettacoli e restituzioni collettive. In serata, il documentario partecipato Casamassella: nel paese che ti somiglia raccoglie gli esiti di un workshop guidato da Teresia Film. A chiudere, in Piazza Vittorio Emanuele II, i concerti di Calibro 35 con l’EP Jazzploitation e dei Mundial, tra suoni elettronici e memorie orali.

Durante tutte le giornate è attivo il mercato agricolo e artigianale a cura di Salento Km0, con prodotti locali, degustazioni, street food e selezioni enologiche. Il programma è curato da Oikos, ECCOM e dal Comune di Uggiano La Chiesa, con la direzione artistica di Katia Manca e Francesca Guida, nell’ambito del progetto “Casamassella – Borgo delle Tessitrici” finanziato dal Ministero della Cultura – PNRR Borghi 2023–2026.

Il Caloma Festival rappresenta uno dei momenti centrali di valorizzazione del progetto Casamassella – Borgo delle Tessitrici, con un programma che coinvolge artisti, abitanti e realtà locali in un percorso collettivo di rigenerazione culturale e sociale. Un festival che mette al centro il paesaggio, la partecipazione e la memoria condivisa, restituendo al territorio nuove forme di relazione e conoscenza.

Web: casamassella-borgotessitrici.it
IG: @calomafestival
Info e prenotazioni spettacoli: +39 338 670 9680

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