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Sicilia. Pelorias Sea Sound da il via all’Horcynus Festival 2025: date, ospiti e luoghi della XXIII edizione

Un viaggio tra cinema internazionale, musica dal vivo, teatro, design e attività educative, in dialogo con il territorio e le sue trasformazioni.

di redazione MEZZODì

Domani, 25 luglio prende il via la XXIII edizione dell’Horcynus Festival, fino all’11 agosto il Parco Horcynus Orca di Messina, Forte Petrazza e Novara di Sicilia si animeranno con diverse iniziative culturali, artistiche e musicali. La rassegna – a cura della Fondazione Horcynus Orca e della Fondazione MeSSInA, con la direzione artistica di Franco Jannuzzi e Giacomo Farina – quest’anno si muove attorno al tema “Utopie, distopie, eutopie”, tracciando un percorso che attraversa cinema d’autore, laboratori, installazioni, musica, teatro e progetti di design.

Venerdì 25, si parte con la seconda edizione del Pelorias Sea Sound Festival (leggi l’approfondimento qui), ideato da Tuma Records APS in collaborazione con Crox Concerti. L’evento inaugura il programma con un live collettivo che attraversa geografie sonore ibride, in dialogo tra jazz, elettronica e world music. Protagonisti di quest’anno saranno Killabeatmaker, Afrodream, V I C K, magikAAAAArp e Newma, che porteranno sul palco furiose contaminazioni, dalla Colombia al Senegal passando per i vicoli della Sicilia.

A seguire, il 28 luglio, si terranno la festa del Presidio SlowFood della pesca tradizionale dello Stretto, la presentazione del sistema IA “SILVIA” con l’applicazione “CapisciAME” a cura di Davide Mulfari, e la proiezione del documentario L’energia della Creazione (2025) di Giacomo Gatti, presente in sala.

In serata, il 29, spazio al cinema con il documentario Vincenzo Nibali: il 7° campione di Marco Spagnoli, in collaborazione con Rai Documentari, e la partecipazione di esponenti del mondo ciclistico. A seguire, la proiezione del film Orwell 1984 di Michael Radford.

Il 30 luglio inizia anche La Nueva Ola, festival del cinema spagnolo e latinoamericano, a cura di Federico Sartori e Iris Martín-Peralta (Exit Media). Tra i film in programma, Marrano (Maialino) di Anna Saura e Ay Carmela! di Carlos Saura. Nella serata inaugurale, sarà conferito il Premio Horcynus Festival 2025 alla memoria di Carlos Saura, ritirato dalla figlia Anna.

In parallelo, dal 31 luglio iniziano i workshop “Le jurnate del Design” del collettivo KOMAD, nato per promuovere una cultura del progetto radicata nel territorio ma aperta alla sperimentazione. Il collettivo, fondato da Luca Fois, Camilla Guerci e Giadamaria Battiato, propone attività di coprogettazione ispirate al design, all’antropologia e alla costruzione di immaginari condivisi tra comunità, giovani designer e territori in trasformazione.
Il 1 agosto, al Museo MACHO, è previsto l’appuntamento teatrale Opera Prima, a cura della compagnia Spazio22.

Il programma si estende fino al 5 agosto con le sezioni Arcipelaghi della visione e Arcipelaghi Laterali, che ospitano una selezione di cortometraggi internazionali, tra cui opere presentate alla Berlinale e titoli selezionati dal Laterale Film Festival. Tra i film in proiezione: Tako Tsubo di Pedroza, Sorgo e Pedraza López, Architecton di Victor Kossakovsky, Arrival di Denis Villeneuve, Snowpiercer di Bong Joon-ho e Fahrenheit 451 di François Truffaut, con la presenza del regista Paolo Benvenuti.

Oltre agli spettacoli e alle proiezioni, l’Horcynus Festival propone un percorso dedicato anche all’infanzia, con una serie di laboratori pomeridiani pensati per diverse fasce d’età. Il programma si articola in una serie di laboratori pomeridiani che accompagnano il festival dal 29 luglio al 5 agosto. Si comincia il 29 luglio con “Il sogno di Trudi”, rivolto a bambine e bambini dai 7 agli 11 anni, a cura dell’Associazione Intervolumina APS. Il 30 luglio è la volta di “DivertiMACHO”, per bambine e bambini dai 2 ai 5 anni e famiglie, a cura di Ecos-Med, Fondazione Messina e Fondazione Horcynus Orca. Il 4 agosto, prima delle proiezioni serali, si tiene “La farfalla rossa”, per bambine e bambini dai 4 ai 7 anni, a cura di SABIR e Fondazione Messina – Ente Filantropico. Il ciclo si chiude il 5 agosto alle 17:30 con “Dare corpo alle parole”, un evento educativo che coinvolge ragazze e ragazzi dai 3 ai 13 anni, in collaborazione con scuole e realtà educative del territorio.

Fuori da Capo Peloro, il festival prosegue il 6 e 11 agosto a Novara di Sicilia con l’installazione Io vedo di Francesca Borgia e il concerto finale di Faisal Taher e Riccardo Gerbino.

Il 7 agosto sarà una delle giornate più dense dell’Horcynus Festival. In mattinata, Thierry Parmentier guiderà un workshop di danza contemporanea tra contact, improvvisazione e ricerca corporea, a numero chiuso e con posti limitati. In serata, si alterneranno il seminario performativo Nino Rota in Sicilia di Riccardo J. Moretti, la presentazione del libro Il viaggio impossibile di Federico Fellini di Ignazio Majore, e la consegna di un premio a Luciano Carrino, Franco Basaglia e Franco Rotelli. Seguiranno le performance Tempo sospeso con Moretti e Parmentier, e Micro-Macro Cosmo con Katia Pesti, Gianfranco Quero e Daniele Alef Grillo. L’intera serata sarà dedicata alla memoria del critico musicale Enrico Vita.

Il 10 agosto, al Forte Petrazza, si inaugura un nuovo osservatorio astronomico in collaborazione con il Gruppo Astrofili Messinesi, preceduto da una performance poetico-musicale di Giovanni Alibrandi e Gianni Fortunato.

Con il suo programma articolato tra musica, cinema, design, teatro, educazione e arti visive, l’Horcynus Festival 2025 si propone come uno spazio dove raccontare progetti del territorio e costruire connessioni tra chi immagina e chi realizza, tra chi abita il presente e chi lavora per trasformarlo.

Info e prenotazioni laboratori educativi (WhatsApp): +39 348 770 6106
Info generali: +39 090 903 2737
Sito della Fondazione Horcynus Orca : horcynusorca.it

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