Sicilia: Corto di Sera annuncia i cortometraggi vincitori del festival 2025
Il festival di Itala che ha portato in piazza storie e temi di attualità attraverso il cinema indipendente
di redazione MEZZODì
Itala, dal 5 all’8 agosto 2025: per quattro sere consecutive Piazza Badia ha ospitato la 14ª edizione di Corto di Sera – Festival Internazionale di Cortometraggi Indipendenti, tra gli appuntamenti estivi più attesi del comprensorio. Organizzato dall’Associazione Corto di Sera con il sostegno della Sicilia Film Commission, del Dipartimento Turismo della Regione Siciliana, del Comune di Itala, dell’Arcipretura di Itala e della Pro Loco Giovannello da Itala, il festival ha presentato 21 cortometraggi suddivisi nelle sezioni Visioni Isolane, From Italy to Itala e Internazionali.
Il direttore artistico Sebiano Chillemi ha sottolineato come il festival sia «un incontro fisico e umano fatto di strette di mano, abbracci, risate, sudore, commozione e buon cinema», evidenziando che il pubblico numeroso dimostra la “fame” di cultura del territorio. Chillemi ha aggiunto che «l’unica infrastruttura che può concretamente contribuire alla crescita di un territorio si chiama cultura: libera e accessibile a tutti».
Il Premio Giovannello da Itala, assegnato dal pubblico, e il Premio della Giuria per la categoria From Italy to Itala sono andati a Pinocchio Reborn di Matteo Cirillo, premiato per l’originalità con cui tratta la crescita e il passaggio all’età adulta, raccontando un ideale di umanità che si contrappone all’indifferenza e all’ipocrisia, mettendo in guardia dalla banalità dell’omologazione. Una favola moderna e una satira che ricordano come crescere non significhi rinunciare a sensibilità ed empatia.

Per la sezione Visioni Isolane, il Premio della Giuria è stato assegnato a Ha toccato di Giusi Cataldo per la capacità di raccontare la memoria attraverso piani narrativi intrecciati. Un cortometraggio autobiografico in cui l’evento drammatico lascia spazio al potere dei ricordi, che diventano più vividi e confortanti al momento giusto.
Nella sezione Internazionali, il Premio della Giuria e il Premio Speciale Piero Panarello sono stati attribuiti a Ryan can’t read del regista inglese Rhys Chapman. Donatella Manganaro, dello staff del festival, ha descritto il corto come «una storia semplice, disarmante per la sua dolcezza e forza», vicina al cinema di impegno sociale di Ken Loach. Il film racconta la lotta contro l’analfabetismo in Inghilterra come un percorso di rinascita personale e di conquista della libertà, in cui la conoscenza diventa strumento di autonomia e consapevolezza.
La Menzione Speciale è stata assegnata a The End di Simone La Rosa e Noemi Romano per la capacità di raccontare “la fine” come un’opportunità. Realizzato in sole 48 ore, è un invito a vivere pienamente, ricordando che si può scegliere tra cedere alla rassegnazione o danzare in compagnia.
Con il suo impegno per un cinema che unisce attualità e accessibilità, Corto di Sera si conferma un punto di riferimento culturale per la Sicilia, consolidando il proprio ruolo tra gli eventi estivi più attesi del territorio.
