Sicilia. Al Battiati Jazz Festival il gran finale con Alessandro Lo Chiano 4et
Una serata tra swing e nuove composizioni, con il suono luminoso della tromba del musicista gelese.
di redazione MEZZODì
Si chiude domani, giovedì 21 agosto, l’undicesima edizione del Battiati Jazz Festival, che negli ultimi giorni ha raccolto un pubblico numeroso e partecipe.
Alle ore 21, nei giardini del Polo Culturale di Sant’Agata Li Battiati (via dello Stadio 19, CT, ingresso libero), salirà sul palco l’Alessandro Lo Chiano 4et con il progetto The Good Life. Il trombettista gelese, già apprezzato da Stjepko Gut, sarà affiancato da Tony Brundo al pianoforte, Alberto Amato al contrabbasso e Antonio Petralia alla batteria.
Il quartetto propone un repertorio che intreccia standard e composizioni originali, con arrangiamenti che guardano alle atmosfere sofisticate dello swing e del jazz moderno. «Suoneremo, tra gli altri, dei brani della tradizione americana che inneggiano all’amore per la vita e al mistero della bellezza della vita», ha raccontato Lo Chiano.

La serata si aprirà alle ore 20 con la presentazione del libro Patria, Popolo e Lavoro (Edizioni Sindacali) del giornalista e saggista Fernando Massimo Adonia.
Il festival, organizzato dall’Associazione Musikante con la direzione artistica di Antonio Petralia, è parte delle iniziative estive del Comune di Sant’Agata Li Battiati, guidato dal sindaco Marco Nunzio Rubino e dall’assessore alla Cultura Massimo Fazio.
Web: musikante.eu/
Info mail: ass.musikante@gmail.com
