Eventi Eventi
Editoria Editoria
Arte Arte
Cultura Cultura
Cucina Cucina
Itinerari Itinerari
sardegna,quartu,cinema,festival,film,cortometraggi,documentari,animazione,videoclip,registe,registi,arte,cultura,eventi,proiezioni,internazionale,attori,attrici,musica,sociale

Sardegna. Quasi cinquanta opere da tutto il mondo al Moon Arts Film Festival di Quartu Sant’Elena

Registe e registi da più continenti si incontrano in una rassegna di corti, documentari, animazioni e videoclip, con particolare attenzione ai temi sociali.

di redazione MEZZODì

Il Moon Arts Film Festival celebra la sua quinta edizione a Quartu Sant’Elena, nello Spazio Michelangelo Pira di via Brigata Sassari 10. Quattro le giornate previste, tra il 27 e 28 settembre e l’1 e 5 ottobre 2025, con la direzione artistica di Marco Oppo. Nato da un bando internazionale, il concorso porta in Sardegna quasi cinquanta opere tra cortometraggi, documentari, animazioni e videoclip musicali, con una significativa presenza di registe donne e un’attenzione particolare ai temi sociali.

L’apertura, sabato 27 settembre, propone un mosaico di racconti internazionali. Tra i titoli figurano Une Réflexion di Margarethe Baillou (Singapore), Shooting the Moon di Antonia Eve Novakovich (Canada), il documentario Giusti di Stefano Grossi, il videoclip L’Invidia di Elio De Filippo, Dupont du Monde di Simone Giancaspero, The Scapegoat di Ali Fard (Iran) e Isola di Giulia Fo. La serata include inoltre Dormi Samir di Damiano Impiccichè, Demashering Disability di Michela Cidu, Niccioleta, storie sotto e sopra la terra di Irene Paoletti, Sabbia e Cenere di Federico Cadamuro, The End of Neslie di Gerry Ciccimarra, Brebenel di Alexandru George Fit (Romania), Io vado via (Intrecci) di Giulia Perez e Nora Bedini, All Eyes on the Fire di Camila Rezk e Nicole Kus (Argentina) e l’animazione Ascended di Jacopo Iebba.

sardegna,quartu,cinema,festival,film,cortometraggi,documentari,animazione,videoclip,registe,registi,arte,cultura,eventi,proiezioni,internazionale,attori,attrici,musica,sociale
Spider-Zan di Maryam Khodabakhsh

Domenica 28 settembre il programma continua con opere che uniscono musica, documentario e sperimentazione. Aprono la serata Schizofrenia di Antonious Bassily (Egitto) e Melody of the Abyss di Iwata Sam aka LIU (Australia). Seguono il documentario La Lixeira, The Invisible Dignity di Guido Galante e Antonio Notarangelo, il doppio lavoro di Roberto Pili con il videoclip Deep Black e il documentario omonimo, In Administration di Giorgia Scalia, Falamus di Paolo Lubinu, The Reach di Luca Caserta, tratto dal romanzo di Stephen King, e Taiwan in Motion: She is Me di Howard Chenng. In chiusura il videoclip Un buco in meno alla cintura di Chiara Del Prete.

La terza giornata, mercoledì 1 ottobre, si concentra su memoria e metamorfosi. Il programma comprende Dernière Plage di Alessandro Onorato, Cats di Danilo Stanimirović, August 32nd di Yunbin An (Corea del Sud), Vas Mar di Nima Tabandeh (Iran), Say Their Names di David Reibman (Stati Uniti), The Last Call di Karen G. Ruiz, The Missing Pieces e The Embrace di Simone Paderi, Lady di Alfio D’Agata, The Dead Track e Ursus di Antonio Maciocco, Until Death Do Us Part di Riccardo Spiga, Todo es Amor di Sandro Moretti e l’animazione The Doll Chronicles – Welcome to the Doll Realm di Jennifer O’Connell (Stati Uniti).

La serata conclusiva, domenica 5 ottobre, porta in sala Manuscripts di Mahdi Iravani (Iran), Otherside di Luca Handschuh (Svizzera), Spider-Zan di Maryam Khodabakhsh (Iran), B33 di Sabrina Paravicini, Under the Rain of the Night di Gian Paolo Vallati, A Dark Tale di Vincenzo Lamagna, Run Trip Life di Karim Galici e Elisa’s Cross, produzione spagnola diretta da Arianna Usai. Al termine è prevista la proclamazione e premiazione delle opere vincitrici, con riconoscimenti per cortometraggi, documentari, animazioni, videoclip, regia, sceneggiatura, interpretazioni, colonna sonora e il Wassim al Kayim Humanity Award.

La manifestazione è organizzata dall’Associazione Moon Arts, attiva da oltre nove anni nella produzione culturale e audiovisiva, con il contributo del Comune di Quartu Sant’Elena e la collaborazione dell’Associazione Cornucopia.

Web: moonarts.it

25 settembre 2025

Condividi