Sicilia. L’Albanian Jazz Society Quartet al Gravina in Jazz 2025
Penultimo appuntamento della rassegna dedicata al jazz italiano e internazionale contemporaneo
di redazione MEZZODì
Prosegue a Gravina di Catania il calendario di Gravina in Jazz 2025, rassegna ideata e promossa dall’Associazione Musikante, diretta da Antonio Petralia. Il 25 ottobre alle 21, sul palco della Sala delle Arti “Emilio Greco” di via Roma 27, arriva l’Albanian Jazz Society Quartet, principale formazione jazz dei Balcani, fondata e guidata da Gent Rushi.
Attiva da oltre dieci anni, la band rappresenta un punto di riferimento per il jazz albanese. La sua musica attraversa un’ampia gamma di stili intrecciati che riflettono i colori e le influenze del jazz balcanico contemporaneo. Ogni concerto del quartetto si distingue per la sua energia e originalità, trasformandosi in un’esperienza artistica autonoma.

L’ensemble è composto da Gent Rushi (pianoforte, pianoforte elettrico, fisarmonica), Ermal Rodi (sassofono, clarinetto, tromba, flauto albanese), Emiljan Dhimo (batteria, percussioni) e Ron Gjura (contrabbasso, basso elettrico). Il gruppo, che ha all’attivo gli album JAlbaniaZZ e Kaba Project, è anche promotore del “Balkan Jazz Showcase”, appuntamento che riunisce musicisti provenienti da tutto il sud-est europeo.
Come da tradizione nelle produzioni Musikante, anche questo concerto sarà accompagnato da una mostra: sabato 25 ottobre saranno esposte le opere di Benedetto Pellegrino, presentate da Giusy Di Mauro. L’artista catanese, autodidatta, ha sviluppato un linguaggio pittorico realista ispirato alla sua terra, la Sicilia.
“Gravina in Jazz 2025” proseguirà fino alla fine del mese, con l’ultimo concerto in programma venerdì 31 ottobre: TJT feat. Salvatore Bonafede con Let’s Wait and See.
Per tutte le informazioni relative all’intero programma del festival trovi l’articolo qui.
21 ottobre 2025
