Sicilia. Il progetto A-HEAD annuncia i vincitori del Premio “Giovan Battista Calapai e Theodora van Mierlo Benedetti”
Un riconoscimento dedicato ad artistə under 35 che intreccia arte contemporanea e salute mentale, promosso da Angelo Azzurro Onlus per sostenere la ricerca emergente e l’inclusione sociale.
di redazione MEZZODì
Annunciati i vincitori della terza edizione del Premio Internazionale “Giovan Battista Calapai e Theodora van Mierlo Benedetti”, promosso da Angelo Azzurro Onlus nell’ambito del progetto A-HEAD, iniziativa che da anni coniuga arte contemporanea e salute mentale in una prospettiva di inclusione e consapevolezza.
Il Premio “Giovan Battista Calapai”, del valore di 1200 euro e con pubblicazione a cura di A-Head Edizioni, è stato assegnato ad Alessio Barchitta, artista che vive e lavora tra Milano e Barcellona Pozzo di Gotto. La sua ricerca parte dai materiali del quotidiano – oggetti, superfici, tracce – che rielabora per riflettere sul tempo e sulla fragilità delle cose.
La Menzione Speciale “Theodora van Mierlo Benedetti” (800 euro e pubblicazione A-Head Edizioni) è andata a Giulia Zabarella, artista e performer tra Monaco e Parigi, la cui pratica multidisciplinare unisce corpo, linguaggio e spazio in un’indagine poetica e politica sulla memoria e sulla percezione.

Il Premio “Piero Gagliardi”, di 500 euro e con l’inserimento di un’opera nella collezione del MUSMA di Matera, è stato assegnato al collettivo Zeroscena (Elisa La Boria e Luka Bagnoli) per una ricerca che trasforma spazi di reclusione e ambienti domestici in luoghi di sperimentazione artistica e relazionale.
I tre vincitori entreranno a far parte del progetto “3500cm²”, curato da Lorenzo Benedetti, dedicato alla diffusione dell’arte contemporanea attraverso manifesti di grande formato nei luoghi della cura.
La giuria era composta da Lorenzo Benedetti, Dora Stiefelmeier, Mario Pieroni, Gianfranco Grosso, Francesco Nucci, Davide Sebastian, Simona Spinella, Teresa Macrì, Paolo Grassino e Raffaella De Chirico, coordinati da Stefania Calapai e Roberta Melasecca.
Con questa terza edizione, Angelo Azzurro Onlus rinnova il proprio impegno nel promuovere l’arte come linguaggio di cura e di conoscenza, in continuità con il percorso del progetto A-HEAD, nato nel 2017 per contrastare lo stigma dei disturbi mentali e sostenere la creatività come strumento di reintegrazione sociale.
28 ottobre 2025
