Sardegna. Il V-Art Festival dedica due giornate al cinema indipendente e all’eredità di Adriano Aprà
Due incontri pubblici tra analisi critica, presentazioni e proiezioni per raccontare le traiettorie del cinema libero e sperimentale.
di redazione MEZZODì
Il V-Art Festival Internazionale Immagine d’Autore, fondato e diretto da Giovanni Coda, celebra la sua XXX edizione con due giornate – 28 e 29 novembre 2025 – dedicate al cinema indipendente e alla figura di Adriano Aprà, tra i più autorevoli storici del cinema italiano. L’iniziativa si svolge a Quartu Sant’Elena, nella Sala Michelangelo Pira e nella The Social Gallery, con ingresso libero. Al centro dell’appuntamento, la messa a fuoco di traiettorie critiche e operative che hanno accompagnato il festival sin dal 1995.
Il Forum sul Cinema Indipendente, ospitato venerdì 28 novembre nella Sala Michelangelo Pira, rappresenta il nucleo teorico di questa edizione. L’incontro è coordinato da Duilio Caocci (Università di Cagliari) e propone un confronto sull’attuale stato del cinema di ricerca. Intervengono Giovanni Minerba, regista e fondatore del festival Da Sodoma a Hollywood; Vincenzo Patanè, scrittore e giornalista; Emanuele Di Nicola, critico cinematografico; Antioco Floris, docente dell’Università di Cagliari; Giacomo Ravesi, docente dell’Università Roma Tre; Aurora Martin, founder di PopUp Justice (Seattle); Sandra Lischi, Università di Pisa; Elisabetta Randaccio, critica cinematografica; Cristina Torelli, Associazione FuoriNorma Roma. La discussione ruota attorno alla pratica di un cinema libero e indipendente, prodotto fuori dai circuiti delle major e aperto alla sperimentazione.

La seconda giornata, sabato 29 novembre, si svolge nella The Social Gallery in via Eligio Porcu. Alle 17.00 è prevista la presentazione del romanzo di Vincenzo Patanè, Una piccola goccia d’inchiostro, introdotta da Elisabetta Randaccio e *Marinella Arcidiacono. Alle 18.30 segue la presentazione e proiezione del film La giacca fuorimoda a Istanbul di Damiano Andresano, con un’introduzione di Giovanni Minerba. Il regista dialogherà con Recep Comlekci, aiuto regista, e con il pubblico.
Nel trentennale del festival, l’omaggio ad Aprà assume un ruolo centrale. Il critico fu promotore del progetto FuoriNorma, dedicato a opere italiane contemporanee di lungo e mediometraggio, sia di finzione sia di non-fiction. Si tratta di film che rifiutano i modelli consolidati e cercano forme alternative di espressione. Aprà li definiva “prototipi”, capaci di sottrarsi alla ripetitività che spesso caratterizza il panorama industriale. In questa cornice, il festival ribadisce il valore dell’indipendenza come scelta culturale e politica. Coda ricorda come, nei suoi trent’anni di attività, il V-Art abbia mantenuto un orientamento aperto verso il cinema e le arti contemporanee, con l’obiettivo di raccontare la realtà attraverso le immagini.
L’iniziativa è organizzata dall’associazione culturale Labor con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, del Comune di Quartu Sant’Elena, della Fondazione Sardegna Film Commission, del V-Art Festival Internazionale Immagine d’Autore e dello Spazio Michelangelo Pira, in collaborazione con The Social Gallery, l’associazione FuoriNorma e il Circolo del Cinema Vide@.
21 novembre 2025
Web: thesocialgallery.it
