Sicilia. InCastro Festival conduce la danza contemporanea in cinque comuni messinesi
Performance site-specific, laboratori e pratiche partecipative tra Messina, Milazzo, Castroreale, Motta d’Affermo e Reitano.
di redazione MEZZODì
InCastro Festival torna in provincia di Messina con l’ottava edizione, in programma dal 7 luglio al 3 agosto 2026. Il titolo scelto per quest’anno è Opere Gentili. RESISTERE, nuovo passaggio del percorso triennale avviato dal festival, pensato per portare danza e arte contemporanea in musei, chiese, piazze, borghi e luoghi legati al paesaggio artistico della Sicilia tirrenica.
Il festival è organizzato dall’Associazione Vento di Scirocco ETS, con la direzione di Giorgia Di Giovanni e Pierfrancesco Mucari. L’edizione 2026 comprende 25 azioni performative, tra spettacoli, performance partecipative, installazioni e progetti site-specific, insieme a otto laboratori condotti dagli artisti ospiti. Il programma coinvolge compagnie e produzioni della scena italiana, tra cui Balletto Civile, Compagnia Zappalà Danza, Compagnia Abbondanza/Bertoni, Centro Nazionale di Produzione della Danza Virgilio Sieni e CHIASMA, accanto ad artisti siciliani emergenti e già attivi nel panorama contemporaneo.
La prima tappa è prevista a Messina, al Parco Horcynus Orca di Capo Peloro, in collaborazione con ONDE Festival di danza e movimento. Martedì 7 luglio sono in programma Gea Culpa di Aura Calarco, produzione COB Compagnia Opus Ballet, e Panta rhei di Salvatore Romania e Laura Odierna, per Compagnia Petranura Danza. La serata introduce il percorso del festival attraverso due lavori costruiti sul rapporto tra corpo e trasformazione.
Il calendario prosegue al MuMa Museo del Mare, nel Castello di Milazzo, nelle giornate di venerdì 17 e sabato 18 luglio. Qui il programma prevede SIRENE di Sara Vilardo, performance partecipativa sul tema della casa e dello sradicamento; I see you, I feel you | free dance di Giorgia Di Giovanni, artista associata a Balletto Civile; e Fototropica di Shahrzad Mohsenifar, produzione del Centro Nazionale di Produzione della Danza Virgilio Sieni, creata per il giardino botanico del museo.

Dal 23 al 30 luglio il festival si concentra a Castroreale, sede del progetto, con appuntamenti nel centro storico, tra Museo Civico, Piazza delle Aquile, Chiesa SS. Salvatore e altri spazi urbani. Tra i lavori in programma figurano CAPRICCIO di Giuseppe Muscarello, Unione Colori | Cromie resistenti di Giorgia Di Giovanni, Amàru_ o sulla nostalgia di Adriano Popolo Rubbio, FIGLIASANTA di Ludovica M. Poerio e Sergio Beercock, CARONTE di Camilla Montesi e Corpi Liturgici di Roberto Zappalà per Compagnia Zappalà Danza. La settimana include anche l’escursione urbana a cura del sociologo Pier Paolo Zampieri e l’inaugurazione di Ascesa con mascherone, opera di Mario Termini realizzata nell’ambito di Opere Gentili 2026.
La parte finale del festival arriva alla Fiumara d’Arte. Sabato 1 agosto, alla Piramide 38° Parallelo di Mauro Staccioli a Motta d’Affermo, sono previsti Trame di Federica Aloisio e Federica Marullo e Stare al mondo di Emanuela Serra per Balletto Civile. La chiusura è fissata per lunedì 3 agosto a Reitano, alla Finestra sul Mare di Tano Festa, con LAND | InCastro di Emanuela Serra e Alessandro Pallecchi e Resistenza di Adriano Popolo Rubbio e Vitu Vinci aka Pierfrancesco Mucari.
Accanto agli spettacoli, InCastro Festival propone un programma di laboratori aperti a professionisti della danza e, in diversi casi, anche a partecipanti senza esperienza pregressa. Le attività si svolgono tra Castroreale, Reitano e la Fiumara d’Arte, con percorsi dedicati alla danza, al teatro fisico, all’improvvisazione, alla relazione tra corpo e spazio urbano e a pratiche partecipative.
InCastro Festival 2026 è realizzato con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Siciliana – Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, del Comune di Castroreale, dell’Unione dei Comuni Valle del Patrì, del Comune di Motta d’Affermo e del Comune di Reitano. L’edizione gode del patrocinio del Comune di Messina e del Comune di Milazzo. Collaborano al progetto MuMa Museo del Mare – Castello di Milazzo, ONDE Festival di danza e movimento, Fondazione Horcynus Orca e Fiumara d’Arte – Fondazione Antonio Presti ETS.
Biglietti, informazioni e prenotazioni sono disponibili attraverso i canali ufficiali di InCastro Festival e dell’Associazione Vento di Scirocco ETS.
Web: incastrofestival.com
Biglietti: liveticket.it/ventodiscirocco
Email informazioni e prenotazioni: info.incastrofestival@gmail.com
26 giugno 2026
