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Sardegna. Pedras et Sonus chiude con Capabrò e la prima assoluta di Tracas

Dai Jatzilleri alla sperimentazione sul litofono, il percorso culmina all’Hotel Funtana Noa

di redazione MEZZODì

L’edizione autunnale di Pedras et Sonus prosegue da venerdì 9 a domenica 11 ottobre tra Mogoro, Pau, Nughedu San Nicolò, Gonnosnò e Villanovaforru. Gli ultimi tre giorni del festival diretto da Zoe Pia comprendono concerti, incontri letterari, visite guidate e attività per bambini, fino alla prima assoluta di Tracas.

Il primo incontro sarà venerdì 9 ottobre, alle 19, al Caffè Gitano di Mogoro. Sul palco saliranno i Capabrò, trio cantautorock marchigiano vincitore del Premio Voci per la Libertà 2026 – Amnesty Emergenti. Il concerto rientra nella rassegna Jatzilleri, dedicata agli spettacoli ospitati nei locali e negli spazi informali del territorio. Il biglietto, del valore di 7,50 euro, sarà offerto dal Caffè Gitano.

La mattina di sabato 10 ottobre si svolgerà nel Parco dell’Ossidiana di Pau. Dalle 10, lungo il percorso Un Bosco da Fiaba, l’archeologa Giulia Balzano condurrà una visita guidata accompagnata dal laboratorio per bambini Storie di antichi antenati, curato da Tatabolla & Le Marche da Bolla. Alle 11.15, Nicola Ledda e Sara Dal Cortivo presenteranno Mommoteddu. Su mostrixeddu chi non bolit drommiri. Seguirà il laboratorio Imparendi cun Mommoteddu, dedicato alla lingua sarda attraverso il gioco, il disegno e il fumetto.

Sempre alle 12, presso l’installazione L’Abbraccio, il vibrafonista Pasquale Mirra presenterà Performing on Lithophone, performance costruita sulle possibilità sonore delle pietre. Il carnet mattutino costa 8 euro e comprende le attività e la visita guidata. I posti sono limitati e la prenotazione è consigliata. Nel pomeriggio, alle 14, Giulio Carlo Pantalei presenterà Una lingua per cantare e In Inghilterra con gli Oasis, con la moderazione di Stefania Courson. Alle 14.30 seguirà il reading-concerto Una lingua per cantare.

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Pasquale Mirra

La serata di sabato si sposterà in piazza San Sebastiano a Nughedu San Nicolò, in collaborazione con il Festival Arasole’ e l’Associazione culturale Rundines. Alle 19.30, Zoe Pia e il Tenore di Orosei “Antoni Milia” condurranno un workshop sul canto a tenore e sulla composizione istantanea. Alle 20 proporranno Indindara, concerto per clarinetto, launeddas e canto a tenore. Il biglietto costa un euro.

La giornata conclusiva di domenica 11 ottobre inizierà alle 10 al Pozzo Sacro di San Salvatore di Gonnosnò, con una visita guidata e la presentazione di La dislessia e il jazz, metodo inclusivo di Matilde Sabato dedicato al rapporto tra improvvisazione e apprendimento. Alle 11.30 l’artista presenterà Mise en Abyme, progetto per voce ed elettronica. Il concerto, realizzato con il contributo di Puglia Sound, sarà offerto dall’amministrazione comunale di Gonnosnò.

Nel pomeriggio il festival raggiungerà il Nuraghe Genna Maria di Villanovaforru. Alle 16, Valeriano Piras condurrà il laboratorio L’inedito Litofono; alle 16.30, Pasquale Mirra eseguirà una performance solistica accompagnata dalla visita guidata al sito. L’esperienza costa complessivamente 10 euro, suddivisi tra ingresso e visita guidata e biglietto del concerto.

La chiusura si terrà all’Hotel Funtana Noa. Alle 19.30, Franco Bergoglio presenterà Alla scoperta di Charlie Parker. Alle 21 debutterà Tracas, nuova produzione con Pasquale Mirra, Zoe Pia e Mebitek. Il biglietto costa 15 euro e comprende pizza e bibita.

Il Pedras et Sonus Jazz Festival 2026 è organizzato dall’Associazione Pedras et Sonus con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, del Ministero della Cultura, della Fondazione di Sardegna, dei Comuni coinvolti, dell’Institut Ramon Llull e di Puglia Sound. La rete comprende siti archeologici, festival, associazioni culturali e attività del territorio.

La prima assoluta di Tracas concluderà così il percorso autunnale della manifestazione, dopo tre giornate distribuite tra spazi naturali, siti archeologici e luoghi della socialità locale.

08 ottobre 2026

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