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La pace fiorisce a Noto: Infiorata 2025 evento imperdibile

Dal 16 al 20 maggio la “Capitale del Barocco” si veste di petali per la 46ª Infiorata. Cinque giorni di spettacoli floreali, arte e tradizione con un messaggio universale di pace. Ecco date, tema ufficiale, ospiti d’eccezione, novità e consigli per vivere al meglio l’evento più colorato dell’anno a Noto.

L’Infiorata tra tradizione e messaggi di pace

Nella splendida cornice barocca di Noto, ogni terzo weekend di maggio le strade si trasformano in un tappeto multicolore di fiori, dando vita a uno degli eventi più affascinanti d’Italia. L’Infiorata di Noto, giunta alla 46ª edizione, affonda le sue radici nel 1980 ed è da allora un appuntamento imperdibile che attira ogni anno migliaia di visitatori da tutto il mondo. Per il 2025 il tema scelto è ambizioso e quanto mai attuale: “La Pace si fa Arte: l’Infiorata che unisce, la speranza oltre le frontiere”. Con questo slogan, Noto lancia un messaggio di fratellanza e unità attraverso la bellezza effimera dei suoi tappeti floreali, dimostrando come l’arte possa superare confini, culture e diversità. «Un’Infiorata che vuole essere ponte di dialogo, simbolo di speranza e testimonianza di come l’arte possa davvero unire i popoli» ha sottolineato il sindaco Corrado Figura, presentando l’evento.

La scelta di dedicare l’Infiorata 2025 al tema della pace segna una novità rispetto agli scorsi anni (in cui i mosaici floreali omaggiavano ad esempio il centenario di Puccini nel 2024). Quest’anno i 16 bozzetti preparati dai maestri infioratori racconteranno, fiore dopo fiore, valori universali di armonia e solidarietà. Curiosità: uno dei primi bozzetti svelati è dedicato a Papa Francesco, omaggio speciale al Pontefice come messaggero di pace. Ogni creazione unisce tradizione e innovazione, sposando la creatività artistica con la spiritualità e il desiderio di un futuro di pace.

L’Infiorata di Noto non è soltanto uno spettacolo visivo, ma un’esperienza comunitaria profondamente radicata nell’identità locale, che tramanda saperi artigianali da una generazione all’altra. Non a caso, come da tradizione, una settimana prima dell’evento principale si tiene “Scuoleinfiore – l’Infiorata dei Ragazzi”, in cui gli studenti delle scuole netine realizzano i propri tappeti floreali: un momento carico di entusiasmo, pensato per educare i più giovani all’arte dell’infiorata e mantenere vivo questo patrimonio

Novità 2025: arte contemporanea e ospiti d’eccezione

L’edizione 2025 si preannuncia speciale non solo per il tema dal forte valore simbolico, ma anche per le iniziative collaterali inedite che arricchiranno la manifestazione. La grande novità di quest’anno è la prima edizione di “Fuori Infiorata”, una rassegna culturale ispirata al famoso “fuori salone” milanese, pensata come estensione creativa dell’infiorata tradizionale. Per quattro giorni, dal 17 al 20 maggio, tutta la città di Noto diventerà un museo diffuso: installazioni d’arte contemporanea, performance, laboratori e incontri popoleranno luoghi simbolici del centro storico – da Palazzo Trigona di Cannicarao alla Loggia del Mercato, fino al litorale di Lido di Noto – componendo un percorso immersivo tra Barocco e creatività moderna. L’idea, curata dagli imprenditori culturali Alessia Montani e Luigi Grasso con la direzione artistica di Andrea Guastella, è di promuovere il dialogo tra arte e comunità, innestando nel tessuto urbano il linguaggio della pace e della condivisione proprio del tema 2025.

Ospite d’eccezione di Fuori Infiorata 2025 sarà Michelangelo Pistoletto, maestro dell’arte contemporanea e primo artista candidato al Nobel per la Pace 2025. Pistoletto porterà a Noto la sua opera simbolo “La Colomba della Pace (2015–2023)”, che unisce il segno del Terzo Paradiso (la celebre iconografia dell’infinito a tre cerchi da lui ideata) alla colomba bianca e alla bandiera arcobaleno della pace. Per l’occasione, l’opera sarà trasformata in un grande tappeto di fiori realizzato dai maestri infioratori dell’Associazione CulturArte e verrà allestita a Largo Rattazzi, spazio nel cuore di Noto che per l’evento sarà simbolicamente rinominato “Piazza della Pace e della Solidarietà”. Sarà un momento di arte partecipata di grande impatto: Pistoletto stesso presenterà la sua Colomba di pace in città, sottolineando come l’arte possa farsi strumento concreto di dialogo e trasformazione sociale. Accanto a lui, altri artisti interverranno con opere ispirate all’identità dei luoghi (come La Fenice di Fulvio Merolli o Penelope di Alessia Forconi), rendendo Noto un laboratorio creativo a cielo aperto.

Sfilate, colori e sapori: il programma giorno per giorno

L’Infiorata 2025 si svolgerà nell’arco di cinque giorni, da venerdì 16 a martedì 20 maggio. Già dal pomeriggio di venerdì 16 via Corrado Nicolaci – la celebre via in salita incorniciata da palazzi nobiliari, sede storica dell’infiorata – vedrà all’opera decine di maestri infioratori intenti a comporre i mosaici floreali sul basolato. I visitatori più curiosi potranno assistere in diretta alla notte dei fiori, ammirando la pazienza e la perizia con cui vengono posizionati uno ad uno circa 400.000 petali e materiali vegetali (garofani, gerbere, margherite, ma anche finocchietto selvatico, euforbia, fiori di valeriana, artemisia, mirto e ramoscelli d’ulivo) per dare forma ai disegni. Dall’alba di sabato 17 maggio l’Infiorata sarà pronta per essere svelata in tutto il suo splendore: alle 9:00 è previsto l’ingresso del pubblico e la cerimonia di inaugurazione ufficiale, con il taglio del nastro da parte delle autorità cittadine affiancate dalla madrina Paola Saluzzi.

Nel corso del weekend, il centro di Noto si animerà di una molteplicità di eventi. Oltre alla mostra permanente dei tappeti floreali (visitabili liberamente lungo via Nicolaci), si terranno spettacoli itineranti e rievocazioni storiche. Da non perdere, in particolare, la suggestiva sfilata del Corteo Barocco: figuranti in abiti d’epoca settecentesca e sbandieratori con vessilli colorati percorreranno Corso Vittorio Emanuele e le principali piazze, rievocando i fasti dell’antica Noto e aggiungendo un tocco di folklore alle giornate di festa. Tra Piazza Municipio e Piazza XVI Maggio, sotto lo sguardo maestoso della Cattedrale di San Nicolò e della Chiesa di San Domenico, i tamburi e le bandiere creeranno un’atmosfera d’altri tempi che incanterà grandi e piccini.

Sabato sera (17 maggio) spazio alla musica istituzionale: come accennato, la prestigiosa Banda della Polizia di Stato si esibirà in concerto, proponendo un repertorio di brani celebri a tema pace e unità, davanti al pubblico raccolto probabilmente in Piazza Municipio. Domenica 18 sarà il giorno di massimo afflusso di pubblico: non mancheranno spettacoli di strada, artisti di vario genere e i mercatini artigianali e gastronomici sparsi per le vie adiacenti il corso. I visitatori potranno assaggiare specialità tipiche siciliane presso stand e bancarelle, oppure approfittarne per scoprire i gioielli barocchi di Noto: molti musei, chiese e palazzi resteranno aperti per l’occasione, arricchendo l’esperienza culturale della manifestazione.

La festa continuerà anche ad inizio settimana: lunedì 19 e martedì 20 maggio i tappeti floreali resteranno esposti, consentendo di godere dello spettacolo con più calma a chi preferisce evitare la folla del weekend. Martedì sera segnerà la chiusura dell’evento.

https://www.infioratadinoto.it/

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