Lelio Naccari

Letterio Naccari, da tutti chiamato solo Lelio, nasce a Messina negli anni ’80. Vive e viaggia tra Sicilia, le Marche, Roma, Milano, Parigi. Si scopre fin da bambino votato alla parola scritta e al disegno. Cose che continueranno a svilupparsi fino a diventare la sua attuale poetica: Immagini per la vista, parole per raccontare mondi, entrambe per aprire lo sguardo. Negli anni, a rappresentazione e storytelling, si aggiunge e si formalizza l’aspetto più essenziale, la quarta dimensione: l’immersività. Presenza, relazione, profondità perché l’arte prima che essere capita, sia vissuta. Si laurea in Comunicazione e Pubblicità a pieni voti e dopo una parentesi di scrittura creativa per brand e aziende, si trasferisce in Francia dove s’immerge nell’Accademia Internazionale delle Arti dello Spettacolo, che lo vedrà fuoriuscire come “attore” dopo tre anni intensivi. Lì ha modo di collaborare col Conservatorio Nazionale di Arte Drammatica e di prendere parte al suo primo progetto filmico, forse il più sensibile: Artémis Cœur d’Artichaut del regista Hubert Viel. Nel tempo riceve riconoscimenti in regia, poesia e creatività. Oggi scrive, vede, immagina e forma, condividendo queste visioni in spazi il più possibile “immaginali”. Dove per immaginale s’intende la dimensione intermedia tra realtà concreta e immaginazione fantastica. Non pura fantasia né dato di fatto, ma uno spazio in cui le immagini prendono vita reale, agendo e trasformando. È ciò che trasforma una piazza in scena, un costume in archetipo, un rito in esperienza, un’installazione interattiva in un detonatore di possibili altrove. Non un "di più decorativo", ma un respiro, sotto quello del quotidiano, più nostro e profondo, atto più a farci vivere che a farci funzionare. Del 2025 sono “SOTTACQUA – Rituale per un’emersione” e “Corso di Pensiero Lunare per Apprendisti Astronauti”.

TUTTO – di e con Lelio Naccari

TUTTO – di e con Lelio Naccari

Lelio Naccari
5,00 1.000,00