Sicilia. A Salice ritorna la Carnascialata di Mamma Drava
Una leggenda del paese diventa un corteo teatrale costruito insieme
di redazione Mezzodì
La seconda edizione della Carnascialata di Mamma Drava si svolgerà a Salice, frazione collinare di Messina, come già avvenuto per la prima edizione. Lo spettacolo itinerante è in programma il 15 febbraio, preceduto da una fase di laboratori che prenderà avvio il 17 gennaio. L’iniziativa è promossa dal gruppo socio-culturale La Trottola e nasce dal recupero di una leggenda locale legata alla Via Persa, una vallata che attraversa il territorio e che per generazioni ha fatto parte della memoria orale del paese.
Al centro della Carnascialata c’è la figura di Mamma Drava, una draghessa presente nei racconti degli anziani di Salice. La leggenda veniva utilizzata come monito per i bambini, affinché evitassero il burrone della vallata mentre gli adulti erano impegnati nei lavori agricoli. Da questo patrimonio narrativo prende forma l’idea di riportare la leggenda nello spazio pubblico attraverso la costruzione di un grande drago, realizzato da Davide Casile, artigiano e artista, con la direzione artistica di Aristide Ciervo. Il coordinamento generale è curato da Marlene Feminò. Il progetto si fonda sulla volontà di preservare e trasmettere una storia locale, trasformandola in un’esperienza coinvolgente.
Lo spettacolo del 15 febbraio si sviluppa come una sfilata itinerante lungo la via principale del paese, con soste nei luoghi di interesse storico e culturale che diventano scenografia naturale del corteo. La narrazione è affidata a un cantastorie-banditore e accompagnata da musica dal vivo. Tra i partecipanti figurano Davide Colnaghi nel ruolo di apripista, Lillo Centorrino come cantastorie, annunciato alla tromba da Nunzio Sillari, insieme a Franca Malfa, Gianni Ferro alla brogna, Stefano Feminò nel ruolo del cavaliere che sfida Mamma Drava, Salvatore Cardullo nei panni del signorotto, Leandro Casile come figlio ritrovato della draghessa, Antonella Feminò e Patrizia Cicceri nel ruolo delle cortigiane. L’anima del drago è affidata allo sputafuoco Riccardo Ciotti, mentre Davide Casile guida e anima la draghessa. Completano il corteo Giovanni Velardi nelle vesti di Bacco e Gabriele Lotta al tamburo.

La musica riveste un ruolo centrale all’interno della narrazione della Carnascialata: secondo la leggenda, l’unico modo per placare Mamma Drava è la musica, un elemento che trova un legame diretto con l’identità di Salice, paese con una lunga tradizione musicale e poetica. Il progetto coinvolge infatti la Banda musicale di Salice, attiva sul territorio dal 1975, insieme ai musicisti folk Marco Macrì, Santino Ingemi, Dario Naccari, Mimmo Feminò, Nanni Giammarino e Pasquale Gencarelli. Partecipa anche la danzatrice Grazia Cernuto, specializzata in danze persiane. I testi e le musiche sono stati scelti e adattati dal gruppo organizzatore.
Un elemento strutturale dell’iniziativa è il lavoro laboratoriale, che coinvolge adulti e bambini nella scrittura del copione, nella realizzazione dei costumi e nella costruzione degli oggetti di scena. I materiali utilizzati provengono in gran parte dal riciclo, grazie alla collaborazione con Sartoria Kanò, Laboratorio Colibrì, Simona Frisone, Martina Camano e con il contributo diretto degli abitanti del paese. Durante i laboratori, Dario Naccari, musicoterapeuta, ha seguito i bambini nella costruzione di sonagli successivamente utilizzati durante lo spettacolo.
Per la seconda edizione sono previste alcune novità. Verranno realizzati nuovi costumi ispirati alle rane presenti nella Via Persa, considerate indicatori di un habitat poco inquinato. Sono inoltre previste nuove percussioni costruite con canne e materiali di recupero e la creazione di campane a vento che verranno installate lungo le vie del paese per accompagnare il passaggio del corteo. È previsto l’intervento di Alessandro Crisafulli, botanico e professore universitario di Messina, che presenterà un contributo sulla flora e la fauna della vallata.
Il progetto è sostenuto da Padre Peter e ha beneficiato del supporto di Francesco Coglitore, regista e appassionato, che ha curato la formazione tecnica degli attori e attività di lettura rivolte ai bambini. La manifestazione è patrocinata dal Comune di Messina e realizzata con il contributo di sponsor locali e della comunità di Salice, coinvolta attivamente in tutte le fasi del percorso.
01 febbraio 2026
Web: instagram.com/latrottolasalice
Reel IG evento: instagram.com/reel
Davide Casile: mezzodi.it/davidecasile
