Better and Better Than Before…
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La band:
Alberto Zaccaro – Voce solista, chitarra solista, composizione, autore dei testi
Santo Mondello – Chitarra solista, composizione
Samuele Giovanni Costa – Basso elettrico, composizione
Giuseppe Francesco Arnao – Batteria, composizione
Produzione:
Tommaso Cancellieri
Ingegneria di mastering:
Fabio Ferri
Discografia:
Dull Boy (album 2023)
Better and Better Than Before… (compilation 2025)
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L’acconto non è rimborsabile.
Di base a Messina (Sicilia) e poco più che ventenni, i The Whistling Heads hanno pubblicato a settembre 2023 l’album d’esordio Dull Boy per Disasters by Choice, seguito a febbraio dal singolo Well...I Mean, con un remix di Gabe Gurnsey dei The Factory Floor.
Dopo le uscite hanno suonato oltre 30 date in Italia e affrontato un intenso tour di una settimana nel Regno Unito nell’aprile 2024.
I The Whistling Heads esplorano art-rock e post punk, mettendo in mostra un approccio alla musica crudo e istintivo; il loro suono è estremamente moderno, secco e pulsante, mentre i testi non sono pretenziosi ma abrasivi, un inno alla pura delusione verso un mondo in continuo cambiamento.
Troppo giovani per ricordare il caos del periodo Y2K e del post-11 settembre dell’era “indie sleaze”, i The Whistling Heads stanno iniettando nuova vitalità in quello spirito con il vigore senza filtri di una generazione stanca della monotonia e delle limitazioni.
La stampa inglese ha accolto con entusiasmo i The Whistling Heads sottolineandone energia, personalità e forza compositiva. Post-Punk.com ha definito Shut Me Up un inno ad abbracciare la malinconia come forza trasformativa, sostenuto da un riff di synth nervoso, linee di basso robuste e una batteria incisiva, capace di rievocare l’angoscia grezza della new wave in una versione monocromatica e contemporanea. Dancing About Architecture (UK) e The Big Takeover (USA) hanno parlato di Well… I Mean come di una rarità in grado di conquistare tanto i palati più raffinati e gli addetti ai lavori di ogni “tribù” musicale quanto un pubblico più mainstream — musica per le masse? Assolutamente sì. La stessa traccia è stata descritta da Cougar Microbes (UK) come un brano che sfugge a etichette facili, trovando un punto d’equilibrio tra hook pop accattivanti, melodie contagiose, lo swagger dell’indie e la spinta del rock, con un taglio crudo e rinfrescante. It’s All Indie (UK) ha evidenziato la capacità della band di scrivere perfetti brani indie-rock funky, mentre Lost in the Manor (UK) ha sottolineato il loro suono audace e senza compromessi, carico di energia e personalità. Dulaxi (UK) ha parlato di un’intensità vivace capace di lasciare un’impressione duratura, di una musica che chiede di essere sentita tanto quanto ascoltata, coinvolgente e capace di toccare l’anima. Hardbeat (UK) ha rimarcato lo stile vocale accattivante e colloquiale, che rende il post-punk accessibile anche ai meno avvezzi al genere, con chitarre e synth irresistibilmente trascinanti. Infine, Plastic Mag (UK) ha definito il loro inizio 2024 un’apertura stellare, grazie a un singolo con attitudine punk luminosa, ritmo ballabile e testi incisivi, destinato a colpire fan in tutto il mondo.