Un uomo decide di non passare il suo tempo sottoterra e decide di svolgere la professione del detective privato.
Il primo caso che gli viene affidato è quello che riguarda la lampadina di casa Aforo. La lampadina in questione, infatti, parla e il povero signor Sam Aforo ne è terrorizzato. Al detective Morto quindi va l’onere e l’onore di andare a fondo nella vicenda, che si snoderà attorno a una famiglia bizzarra, deserti di calamari, la città di Casaccio e varie vicissitudini.
Alla fine di questo racconto, il detective deciderà di rivelare persino il suo vero nome.
Ispirato dalle opere di Stefano Benni, Lundini, Nino Frassica e Sio, Andrea Ventura parodizza il genere noir, ponendo sempre l’accento sul potere della risata e accompagnando il lettore in un universo in cui è possibile colorare la morte.